Sono partite a marzo le prime visite dei mystery shoppers, operatori specializzati che
agiscono “in incognito” per verificare dal vivo le concrete modalità di vendita delle polizze
assicurative da parte degli intermediari.

Le visite “in incognito”, che al momento sono sperimentali, riguarderanno non solo agenzie,
banche e sportelli postali ma anche la vendita “on line”: “acquirenti misteriosi” infatti
navigheranno su piattaforme e broker di distribuzione digitale. Lo comunica l’Istituto di Vigilanza in una nota.

Il progetto “mystery shopping” in via di sviluppo con il supporto di un consulente e di EIOPA (l’Autorità europea di vigilanza sulle assicurazioni) e finanziato dal Programma dell’Unione Europea di supporto alle riforme strutturali, ha l’obiettivo di fornire al Supervisore nuovi strumenti e metodologie per l’esercizio dell’attività di vigilanza sulla condotta di mercato che gli intermediari tengono verso gli assicurati.

mistery