Inizia con il freno per tutti i canali distributivi la nuova produzione vita 2021

Nel mese di gennaio la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’81% dei nuovi premi emessi, valore in calo di tre punti percentuali rispetto a quello di gennaio 2020.

La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici. Calcolando i premi mediante la misura APE sopra descritta, lo scostamento della quota raccolta dalle diverse reti si riduce: la quota riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’81% al 73% mentre quella afferente alle reti agenziali sale dal 18% al 26%.

vita

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di gennaio più dei due terzi dell’intero volume di nuovi affari vita, per un ammontare pari a € 4,4 mld, in lieve crescita rispetto al mese precedente ma in calo del 26,6% rispetto all’analogo mese del 2020, quando questo canale aveva ottenuto risultati particolarmente positivi (+18,1%) nel primo mese dell’anno che ha preceduto il dilagare della pandemia. Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese nuovi premi pari a € 3,2 mld, il 73% della nuova produzione dell’intero canale (stessa quota nel mese di gennaio 2020), registrando però un calo annuo del 26,8%. Negativo anche l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V che, a fronte di un ammontare pari a quasi € 8 mln, registra un decremento del 67,4% rispetto a gennaio 2020. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unitlinked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di gennaio registra una contrazione del 25,6% rispetto al primo mese dell’anno precedente, per un ammontare premi pari a € 1,1 mld. Nel mese di gennaio le polizze malattia di lunga durata (ramo IV) sono state commercializzate dagli sportelli bancari e postali, per un volume premi pari ad appena € 0,3 mln, più che dimezzato rispetto a gennaio 2020, mentre i nuovi contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a quasi € 8 mln, in calo del 3,1% rispetto all’anno precedente. In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP (più del 90%), hanno registrato nel mese di gennaio un ammontare pari a € 82 mln, il 38,3% in più rispetto al primo mese del 2020; di questi, il 46% è afferente a prodotti multiramo previdenziali che registrano invece un incremento annuo più che triplicato. Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio raccolti dagli sportelli bancari e postali sono stati pari a € 27 mln, quasi il 60% del totale dei premi di tali forme e in calo del 33,1% rispetto all’analogo mese del 2020; il 27% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi anch’essi in diminuzione (-17,2%). I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a gennaio 2021 sono ammontati a € 2,1 mld (di cui € 1,5 mld investiti in polizze di ramo I), pari al 47% dell’intera nuova produzione vita e a più dei due terzi del totale dei premi di tali forme, in calo del 17,3% rispetto a quanto raccolto nello stesso mese del 2020. Nel mese di gennaio sono stati intermediati tramite sportelli bancari e postali l’83% dei nuovi prodotti PIR, per un ammontare premi pari a € 9 mln, il 70,0% in meno rispetto all’analogo mese del 2020.

Agenti e vendita diretta

Nel mese di gennaio gli agenti e le agenzie in economia hanno registrato un volume di nuovi premi in calo del 6,7% rispetto a gennaio 2020, attestandosi a € 1,1 mld: nel dettaglio, per i primi si è osservato un incremento dei premi del 10,9%, a fronte di un ammontare pari a € 833 mln (il 13% dell’intera nuova produzione), mentre per i secondi una contrazione del 34,2%, a fronte di una raccolta premi pari a € 317 mln (il 5% del new business totale). Nel mese di gennaio la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per il 70% del volume di nuovi premi dell’intero canale (il 62% a gennaio 2020), pari a € 804 mln, con un incremento del 5,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Negativo invece l’andamento dei nuovi premi di ramo V (-77,4%) che nel mese di gennaio registrano un ammontare pari a € 50 mln (il 4% dell’intera raccolta del canale), contro i € 221 mln di nuovi premi raccolti eccezionalmente nel primo mese del 2020.

Va sottolineato dunque che è solo per effetto di questa riduzione anomala che l’intero canale mostra nel primo mese di questo anno un calo dei nuovi premi. La restante quota (25%, 5 punti percentuali in più rispetto a gennaio 2020) di nuova produzione mensile, pari a € 290 mln, è costituita dalle polizze unit-linked che osservano un volume di nuovi premi in aumento del 18,5% rispetto a gennaio 2020. L’88% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale per un importo pari a € 2,6 mln (+33,4% rispetto a gennaio 2020), mentre i nuovi contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono ammontati a quasi € 3 mln (-4,2%). Relativamente alle diverse tipologie di contratto commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di gennaio una raccolta di nuovi premi pari a quasi € 50 mln (il 4% del new business del canale), in calo del 7,6% rispetto al primo mese del 2020; di questi, € 27 mln sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali, anch’essi in contrazione (-16,1%). I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono stati pari a € 14 mln (l’1% della nuova produzione del canale), con un decremento dell’8,4% rispetto all’analogo mese del 2020; la maggior parte di queste polizze sono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono ammontati a € 649 mln, pari al 56% dell’intera nuova produzione vita del canale agenziale, in aumento del 16,3% rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2020. Nel mese di gennaio sono stati intermediati nuovi prodotti PIR per appena € 1 mln (sottoscritti unicamente dagli agenti), principalmente tramite prodotti multiramo, contro i € 0,4 mln collocati nel primo mese del 2020.

Consulenti finanziari

Nel mese di gennaio il canale dei consulenti finanziari ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 901 mln, il 14% dell’intero new business (l’11% nel primo mese del 2020), in calo rispetto agli ultimi tre mesi ma in crescita del 5,2% rispetto a gennaio 2020.

I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 30% del totale emesso dal canale, per un importo pari a € 273 mln e un incremento del 10,0% rispetto al primo mese del 2020. La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di gennaio continuano a registrare una significativa raccolta (€ 627 mln) pari al 70% del new business del canale, in crescita del 3,3% rispetto a gennaio 2020. Le polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di gennaio non risultano essere commercializzate (appena € 1 mln a gennaio 2020) mentre i nuovi contributi derivanti dalla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato un incremento annuo del 24,5%, a fronte di un ammontare che supera € 1 mln. Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, hanno registrato un importo pari a € 12 mln, in crescita del 16,8% rispetto a gennaio 2020; di questi, il 17% è afferente a prodotti multiramo previdenziali che osservano invece un ammontare più che dimezzato. Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio collocate dai consulenti finanziari sono stati pari a quasi € 2 mln, con un decremento annuo del 16,0%.

Circa il 28% di questo ammontare ha riguardato coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), in aumento invece del 19,2% rispetto a gennaio 2020. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono ammontati a € 340 mln, pari al 38% dell’intera nuova produzione vita e all’11% del totale dei premi di tali polizze, in aumento dell’11,0% rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2020. Nel mese di gennaio i nuovi prodotti PIR sono stati pari a € 0,8 mln (appena € 0,1 mln di nuovi premi a gennaio 2020), quasi tutti afferenti a sole polizze di ramo III.

Fonte: ANIA