Nuova produzione vita: a gennaio raccolta in crescita per tutti i canali

Rimane predominante anche a gennaio la raccolta della nuova produzione vita da parte delle reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’84% dei nuovi premi emessi, anche se la percentuale risulta in calo di due punti percentuali rispetto a quello di gennaio 2019. 

La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici. Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE sopra descritta, lo scostamento della quota raccolta dalle diverse reti si riduce: la quota riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’84% al 79% mentre quella afferente alle reti agenziali sale dal 15% al 20%.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di gennaio il 73% dell’intero volume di nuovi affari vita, per un ammontare pari a  € 5,9 mld, in aumento del 18,1% rispetto all’analogo mese del 2019 e ancor più rispetto al mese precedente quando la raccolta si era fermata a soli € 4,4 mld. Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese nuovi premi pari a € 4,4 mld, il 74% della nuova produzione dell’intero canale (l’82% nel mese di gennaio 2019), registrando un volume in aumento del 5,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Positivo anche l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V che, a fronte di un ammontare pari a € 23 mln, registra un aumento del 44,0% rispetto a gennaio 2019. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unitlinked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di gennaio registra una crescita del 78,2% rispetto al primo mese dell’anno precedente, per un ammontare premi pari a € 1,5 mld. Nel mese di gennaio quasi un quarto del totale polizze malattia di lunga durata (ramo IV) è stato commercializzato dagli sportelli bancari e postali, a fronte di una raccolta premi (€ 0,6 mln) più che raddoppiata rispetto a gennaio 2019, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 8 mln, in aumento del 7,8% rispetto all’anno precedente.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP (quasi il 90%), hanno registrato nel mese di gennaio un ammontare pari a € 59 mln, il 7,2% in meno rispetto al primo mese del 2019; di questi, il 18% è afferente a prodotti multiramo previdenziali che registrano invece un incremento annuo del 29,2%. Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio raccolti dagli sportelli bancari e postali sono stati pari a      € 40 mln, quasi il 60% del totale dei premi di tali forme e in crescita dell’11,3% rispetto all’analogo mese del 2019; il 22% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi anch’essi in crescita (+16,6%). I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a gennaio 2020 sono ammontati a € 2,5 mld (di cui € 1,7 mld investiti in polizze di ramo I), pari al 42% dell’intera nuova produzione vita e a quasi i tre quarti del totale dei premi di tali forme, in aumento del 32,2% rispetto a quanto raccolto nello stesso mese del 2019. Nel mese di gennaio sono stati intermediati tramite sportelli bancari e postali il 98% dei nuovi prodotti PIR, per un ammontare premi pari a € 31 mln, in lieve calo (-1,6%) rispetto all’analogo mese del 2019.

Agenti e agenzie in economia

Nel mese di gennaio gli agenti e le agenzie in economia hanno registrato un volume di nuovi premi in aumento del 47,1% rispetto a gennaio 2019, attestandosi a € 1,2 mld: nel dettaglio, per i primi si è osservato un incremento dei premi del 30,5%, a fronte di un ammontare pari a € 751 mln (il 9% dell’intera nuova produzione), mentre per i secondi una crescita molto più sostenuta e pari a +83,3%, raggiungendo una raccolta premi di € 481 mln (il 6% del new business totale). Nel mese di gennaio la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per oltre il 60% del volume di nuovi premi dell’intero canale (oltre i tre quarti a gennaio 2019), registrando un aumento del 20,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Molto positivo anche l’andamento dei nuovi premi di ramo V che nel mese di gennaio registrano una raccolta eccezionale pari a € 221 mln (dovuto principalmente a una compagnia), quasi sei volte superiore a quella emessa dallo stesso canale nel primo mese del 2019, raggiungendo una quota di mercato pari al 18% (5% a gennaio 2019). La restante quota (20%, pressappoco stazionaria rispetto al 2019) di nuova produzione mensile, pari a € 245 mln, è costituita dalle polizze unit-linked che osservano un volume di nuovi premi in aumento del 51,8% rispetto all’analogo mese del 2019 ma in calo di circa € 100 mln rispetto al mese precedente. Oltre i tre quarti dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale per un importo pari a quasi € 2 mln, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono ammontati a € 3 mln, con un incremento annuo del 18,4%.

Relativamente alle diverse tipologie di contratto commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di gennaio una raccolta di nuovi premi pari a € 53 mln (il 4% del new business del canale), in crescita del 5,6% rispetto al primo mese del 2019; di questi, € 32 mln sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali, anch’essi in aumento (+14,5%). I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono stati pari a € 15 mln (l’1% della nuova produzione del canale), con un incremento del 21,7% rispetto all’analogo mese del 2019; la quasi totalità di queste polizze sono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo). I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono ammontati a € 558 mln, pari al 45% dell’intera nuova produzione vita del canale agenziale, in aumento del 52,8% rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2019. Nel mese di gennaio sono stati intermediati nuovi prodotti PIR per appena € 0,4 mln (la maggior parte sottoscritti tramite prodotti multiramo), contro i € 1,6 mln collocati nel primo mese del 2019.

Consulenti finanziari

Nel mese di gennaio il canale dei consulenti finanziari ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 857 mln, l’11% dell’intero new business (il 9% nel primo mese del 2019), in calo rispetto agli ultimi tre mesi del 2019 ma in crescita del 46,1% rispetto a gennaio 2019.  I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato quasi il 30% del totale emesso dal canale, per un importo pari a € 248 mln e un decremento del 29,2% rispetto al primo mese del 2019, quando la quota di mercato di tali polizze era invece preponderante e pari al 60%. La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di gennaio confermano il trend degli ultimi tre mesi del 2019, registrando una significativa raccolta (€ 607 mln) pari al 71% del new business del canale, più che raddoppiata rispetto a gennaio 2019. Le polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di gennaio hanno continuato ad essere poco commercializzate, appena € 1 mln, nonostante registrino un aumento del 33,3% rispetto al primo mese del 2019, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato un decremento annuo del 13,8%, a fronte di un ammontare che sfiora € 1 mln.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, hanno registrato un importo pari a € 10 mln, in crescita dell’8,3% rispetto a gennaio 2019; di questi, la metà è afferente a prodotti multiramo previdenziali che osservano invece un ammontare pressoché stazionario (-0,9%). Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio collocate dai consulenti finanziari sono stati pari a € 2 mln, pressoché raddoppiati rispetto allo stesso mese del 2019. Circa il 20% di questo ammontare ha riguardato coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), in aumento invece del 28,5% rispetto a gennaio 2019. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono ammontati a € 306 mln, pari al 36% dell’intera nuova produzione vita e al 9% del totale dei premi di tali polizze, in aumento del 69,6% rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2019. Anche nel mese di gennaio i nuovi prodotti PIR sono stati scarsamente commercializzati, appena € 0,1 mln di nuovi premi    (-59,5% rispetto a gennaio 2019, tutti afferenti a prodotti multiramo).

Nuova produzione vita

Fonte: ANIA