ITAS attiva misure straordinarie a supporto dell’emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza nazionale – afferma Raffaele Agrusti, amministratore delegato ITAS – siamo chiamati ad essere ancora più sensibili alle esigenze dei nostri soci assicurati. Per questo ITAS si è organizzata al meglio per garantire non solo l’operatività del suo servizio assicurativo, ma anche la sicurezza e la tutela di tutte le persone che lavorano per e nella Compagnia.

Tra le principali misure a favore dei soci assicurati vengono prorogati a 60 giorni con effetto immediato i periodi di comporto per le polizze Rami Elementari e Vita mentre per la rete distributiva viene stanziato un primo budget straordinario di 2 milioni di euro (sotto forma di anticipo provvigionale) per garantire da subito un aiuto concreto agli intermediari che dovessero incorrere in difficoltà economica.

Anche l’operatività della Compagnia viene salvaguardata sotto tutti i punti di vista.

Le agenzie del territorio hanno già a disposizione diversi strumenti che permettono di proseguire l’attività anche in maniera virtualizzata, come il servizio Pagolink, che permette il pagamento online dei premi in scadenza o la firma digitale, che consente di firmare il contratto assicurativo attraverso il telefono cellulare personale del socio assicurato.

I soci assicurati, inoltre, possono accedere alla loro Area Riservata sul sito del Gruppo dove è possibile rinnovare i contratti assicurativi e recuperare tutta la documentazione personale (compresa quella utile ai fini della dichiarazione dei redditi).

L’attività straordinaria di ITAS è rivolta naturalmente anche ai dipendenti: per loro è prevista la possibilità di lavorare tramite smart working riducendo così i rischi personali, ma garantendo l’attività operativa finalizzata al miglior supporto per la rete agenziale e per il socio assicurato.

Per i colleghi chiamati a presidiare attività non replicabili da remoto, inoltre, sono state predisposte aree di lavoro che tengono conto delle misure di sicurezza adottate dal Governo, con particolari interventi di igienizzazione e garanzia di distanza tra le persone.