Droni e Coronavirus: quale possibile utilizzo sull’esempio della Cina?

In Cina, a fine Gennaio 2020 sono stati utilizzati dei Droni multirotore, ovvero dei piccoli aeromobili radiocomandati con più eliche, per far fronte all’emergenza Coronavirus.

Le modalità di utilizzo dei Droni multirotore in Cina sono state principalmente due:

  • Spruzzare disinfettante: droni, dotati di serbatoi e ugelli per l’erogazione spray, sono stati utilizzati nel tentativo di disinfettare città e villaggi.
    Questo anche per raggiungere velocemente luoghi che normalmente non sono agilmente accessibili come tetti, giardini, cortili interni e altro ancora.
    Un drone di questo tipo riesce a erogare disinfettante su aree fino a 16000 metri quadrati, il tutto in una mattina di lavoro.
  • Comunicare messaggi con altoparlanti e con cartelloni ben visibili: droni opportunamente modificati per portare in volo altoparlanti e cartelloni ben visibili, negli scorsi mesi hanno volato in alcune città Cinesi, per ricordare ai passanti di indossare mascherine, di lavarsi le mani con il sapone una rientrati in caso o nel posto di lavoro, e per informare sullo stato della situazione.

E in Italia?

Attualmente, in Italia, l’industria del lavoro con i Droni è stimata nel 2020, a 100 milioni di euro di valore secondo uno studio dell’Osservatorio Droni della School of Management del Politecnico di Milano.

In Italia, a molte persone il lavoro con i droni sembra futuristico, ma di fatto, ad oggi, diverse aziende richiedono attivamente i servizi con i droni.
Il lavoro con i droni, i servizi con i droni, sono sempre più diffusi e richiesti anche nel nostro paese.

Alcuni esempi di servizi con i Droni, che negli scorsi mesi venivano richiesti dalle aziende Italiane erano:

  • Ispezioni tetti e coperture industriali
  • Ispezioni termiche con termocamera per impianti di pannelli solari
  • Ispezioni ponti
  • Fotogrammetria (misurazione per immagini) di cantieri edili
  • Fotogrammetria (misurazione per immagini) per valutare il volume dei rifiuti delle discariche
  • Indici di vegetazione per l’agricoltura di precisione dei vigneti e dei campi di mais
  • Riprese aeree pubblicitarie di immobili in vendita
  • Riprese aeree pubblicitarie di attività turistiche

“Il mio personale parere è che, appena l’Italia riapre, i servizi con i droni saranno qualcosa che darà nuove possibilità lavorative a molte persone. Quello dei droni è un settore che sta coinvolgendo sempre più Italiani. Le nuove tecnologie, secondo me, sono la strada per una ripartenza positiva”- ha detto Andrea Zamuner Cervi, amministratore di ProjectEMS SRL, e poi ha continuato dicendo “La chiave è unire tecnologie come i Droni con la visibilità online. Le nuove tecnologie e le potenzialità dell’online, secondo me, al termine di un periodo come questo, sono la chiave per una ripartenza positiva. Adesso siamo quasi tutti a casa: voglio invitare tutti, ma soprattutto gli appassionati di tecnologia e tutte le persone sono interessate a scoprire nuovi orizzonti lavorativi, a studiare il mondo del lavoro con i Droni. In Italia dovremmo studiare di più le potenzialità delle tecnologie emergenti, in Italia, secondo me, dovremmo studiare maggiormente le potenzialità dei Droni”.

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