Cattolica Assicurazioni lancia “Active Business NONStop”, per far fronte alle chiusure obbligatorie

Cattolica Assicurazioni lancia sul mercato italiano la nuova polizza “Active Business
NONStop” realizzata per far fronte alle conseguenze della diffusione del virus COVID-
19.

La soluzione è stata elaborata in pochi giorni dal momento in cui è scattata l’emergenza, per rispondere alla domanda proveniente dagli esercizi commerciali (negozi, bar, servizi) costretti per provvedimento d’urgenza delle Autorità a chiusura obbligatoria e misure restrittive imposte dalla minaccia dell’epidemia.

Il settore assicurativo in generale è in fermento e ha iniziato a muoversi per offrire servizi e risarcimenti a persone e imprese colpite dalla effetti dell’epidemia. Anche altre compagnie come Generali e Axa stanno offrendo, come già riportato ieri, polizze e servizi.

Per venire incontro alle esigenze dei piccoli imprenditori, Cattolica, con la polizza “Active Business NONStop”, in distribuzione presso le agenzie Cattolica e TUA e di durata annuale, garantisce un supporto immediato di 1.000 euro al giorno per un massimo di 15 giorni in caso di chiusura decretata dalle autorità.

Nonostante i contributi pubblici che possono essere previsti in tali casi, restano infatti
a carico delle aziende notevoli esposizioni economiche e finanziarie, oltre a conseguenze sociali difficilmente quantificabili ma ugualmente difficili da affrontare per chi gestisce un’attività, spesso anche con personale collaboratore.

Active Business NONStop nasce grazie al know-how specialistico di CATTRe, società di riassicurazione del gruppo Cattolica che progetta soluzioni assicurative ad hoc su rischi specifici o nuovi sul mercato.

Cattolica Assicurazioni