Alleanza, tre mosse contro il virus

di Anna Messia

Prestiti a tasso zero per gli anticipi sulle polizze vita, nuove coperture assicurative sanitarie e l’azzeramento dei costi fissi per i nuovi investimenti nella famiglia dei prodotti 100% Alleanza. Le manovre messe in campo da Alleanza Assicurazioni, compagnia del gruppo Generali, per andare in soccorso delle famiglie alle prese con l’emergenza coronavirus. Un’emergenza che, visto il blocco delle attività commerciali dovute alla restrizione alla circolazione, può provocare carenza di liquidità. «Abbiamo previsto la possibilità di chiedere prestiti a tasso zero per i primi 12 mesi a fronte di polizze in essere», spiega Davide Passero, amministratore delegato di Alleanza Assicurazioni. Il meccanismo del prestito sulle polizze Vita, consentito dalla normativa prevede in genere che la prima rata annuale di interesse viene decurtata all’inizio del prestito erogato. Se per esempio viene chiesto un prestito di 10.000 euro e il tasso annuale di interesse del prestito è del 3%, viene erogata la cifra di euro 9.700.
Con questo correttivo il cliente incassa tutti i 10 mila euro, E non si tratta di una manovra di poco conto considerando i numeri di Alleanza Assicurazioni che, con 2 milioni di clienti, ha chiuso il 2019 con una nuova produzione di oltre 2,7 miliardi, in aumento del 16% sul 2019 e una raccolta totale di oltre 5,6 miliardi, (+8%). La sfida della compagnia guidata da Passero è anche digitale. Il settore assicurativo, insieme alle banche, è stato considerato essenziale dai provvedimenti del governo, e dovrà continuare a fornire i suoi servizi, ma la volontà è di consentire a tutti di lavorare in sicurezza. «Con l’iniziativa #PrimaveraAlleanza da ieri da ieri tutta la rete distributiva di Alleanza, composta da 12 mila consulenti, potrà operare completamente da remoto per servire a distanza le famiglie italiane», dice Passero aggiungendo che «in poche settimane abbiamo riorganizzato l’attività per garantire la salute e la continuità di business, configurando così una nuova Alleanza “Distanti ma vicini”. Da oggi diventiamo il più esteso operatore assicurativo a distanza del Paese, con tutti i nostri consulenti in grado di servire al telefono o via web le famiglie italiane». Intanto, non si ferma neppure il piano di inserimento di giovani, attraverso il programma Generazione Alleanza online, per continuare a garantire opportunità di impiego anche in questo contesto e in queste settimana Alleanza, come fatto anche da altre assicurazioni, ha sviluppato nuovi servizi e garanzie dedicati a famiglie e imprese per affrontare il Coronavirus. Per i clienti che hanno sottoscritto o sottoscriveranno la soluzione Grandi Cure di Semplice con Alleanza, è previsto un indennizzo forfettario pari al 10% del capitale assicurato, in caso di ricovero in terapia intensiva, all’esito di accertata diagnosi da Covid-19. Inoltre, per le diagnosi accertate da Covid-19, con la soluzione «Interruzione da reddito» la compagnia offrirà la diaria giornaliera per ricovero ospedaliero e convalescenza. (riproduzione riservata)

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