Nuova produzione vita: a gennaio in crescita solo la raccolta degli sportelli

Nel mese di gennaio la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’86% dei nuovi premi emessi, valore in rialzo di un punto percentuale rispetto a quello di gennaio 2018.

La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.

Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE sopra descritta, lo scostamento della quota raccolta dalle diverse reti si riduce: la quota riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’86% all’81% mentre quella afferente alle reti agenziali sale dal 13% al 19%.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di gennaio il 77% dell’intero volume di nuovi affari vita, per un ammontare pari a € 5,0 mld, in aumento del 4,4% rispetto all’analogo mese del 2018 e di oltre il 30% rispetto al mese precedente. Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese nuovi premi pari a € 4,1 mld, l’82% della nuova produzione dell’intero canale (il 70% nel mese di gennaio 2018), registrando una raccolta in aumento del 23,0% rispetto a gennaio dell’anno precedente, quando invece risultava un aumento annuo di appena l’1,7%. Fortemente negativo invece, rispetto a gennaio 2018, l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V che, a fronte di un ammontare pari ad appena € 16 mln (valore più basso di tutto l’anno precedente), registra un calo del 66,5%. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unitlinked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di gennaio registra una contrazione del 38,1% rispetto al primo mese del 2018, per un ammontare premi pari a € 861 mln (in linea con quanto è stato collocato nel mese di dicembre 2018). Nel mese di gennaio quasi un quinto del totale polizze malattia di lunga durata (ramo IV) è stato commercializzato dagli sportelli bancari e postali, per un ammontare pari a € 274 mln (-31,3% rispetto a gennaio 2018), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 7 mln, in aumento del 10,5% rispetto all’anno precedente.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP (circa il 90%), hanno registrato nel mese di gennaio un ammontare pari a € 64 mln, il 4,0% in più rispetto al primo mese del 2018; di questi, il 13% è afferente a prodotti multiramo previdenziali, anch’essi in aumento (+29,4%) rispetto a gennaio dell’anno precedente. Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio raccolti dagli sportelli bancari e postali sono stati pari a € 36 mln, oltre il 60% del totale dei premi di tali forme, importo stazionario (+0,6%) rispetto all’analogo mese del 2018; un quinto di questo importo, pari a € 8 mln, è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in crescita del 20,9% rispetto a gennaio 2018. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a gennaio 2019 sono ammontati a € 1,9 mld (di cui € 1,3 mld investiti in polizze di ramo I), pari al 37% dell’intera nuova produzione vita e a oltre i tre quarti del totale dei premi di tali forme, in aumento del 42,9% rispetto a quanto raccolto nello stesso mese del 2018. Nel mese di gennaio sono stati intermediati tramite sportelli bancari e postali il 95% dei nuovi prodotti PIR, per un ammontare premi pari a quasi € 32 mln, in forte calo (-85,2%) rispetto all’analogo periodo del 2018.

Agenti ed agenzie in economia

Nel mese di gennaio gli agenti e le agenzie in economia hanno registrato un volume di nuovi premi in calo del 9,9% rispetto a gennaio 2018, attestandosi a € 837 mln: nel dettaglio, per i primi si è osservato un calo dei premi del 14,0%, a fronte di un ammontare pari a € 576 mln (il 9% dell’intera nuova produzione), mentre per i secondi un aumento dell’1,4% della raccolta di nuovi affari, pari a € 263 mln (il 4% del new business totale). Nel mese di gennaio la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per oltre i tre quarti del volume di nuovi premi dell’intero canale (i due terzi a gennaio 2018), registrando un aumento dell’1,5% rispetto allo stesso mese del 2018. Negativo invece l’andamento dei nuovi premi di ramo V che, a fronte di una raccolta pari a € 39 mln (il 5% del new business dell’intero canale), registrano un
decremento del 26,3% rispetto a gennaio 2018. La restante quota (19%, contro il 27% di gennaio 2018) di nuova produzione mensile, pari a € 161 mln, è costituita dalle polizze unitlinked che osservano un volume di nuovi premi in significativo calo (-35,3%) rispetto all’analogo mese del 2018 e ancor di più (pressoché dimezzato) rispetto al mese precedente.

Oltre l’80% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale (poco più del 60% a gennaio 2018), per un importo superiore a un milione (+77,2% rispetto a gennaio 2018), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono ammontati a € 2,5 mln, con un decremento annuo del 17,3%.

Relativamente alle diverse tipologie di contratto commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di gennaio una raccolta di nuovi premi pari a € 50 mln (il 6% del new business del canale), in crescita del 7,2% rispetto al primo mese del 2018; di questi, € 28 mln sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali, in aumento del 23,2% rispetto a gennaio dell’anno precedente. I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono stati pari a € 12 mln (l’1,5% della nuova produzione del canale), intermediati principalmente dal canale agenti, con un incremento del 24,5% rispetto all’analogo mese del 2018; la quasi totalità di queste polizze (€ 11 mln) si riferisce a polizze commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo). I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono ammontati a € 365 mln, pari al 44% dell’intera nuova produzione vita del canale agenziale, in diminuzione del 25,8% rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2018. Nel mese di gennaio sono stati intermediati tramite questo canale distributivo appena € 1,6 mln (quasi totalmente sottoscritti tramite prodotti multiramo), contro i € 9,4 mln collocati nel primo mese del 2018.

Consulenti finanziari

Nel mese di gennaio il canale dei consulenti finanziari ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 586 mln, il 9% dell’intero new business (il 13% nel primo mese del 2018), registrando un calo del 30,4% rispetto allo stesso mese del 2018 e ancor più rispetto agli ultimi due mesi del 2018 quando la raccolta mensile superava € 1 mld. I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 60% del totale emesso dal canale (il 35% nel mese di gennaio 2018), per un importo pari a € 350 mln e un incremento annuo del 17,9%. La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di gennaio registrano una raccolta più che dimezzata (-57,0%) rispetto allo stesso mese del 2018, a fronte di un ammontare pari a € 234 mln (il 40% del new business del canale, era il 65% nello stesso mese del 2018). Le polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di gennaio hanno continuato ad essere poco commercializzate, appena € 0,8 mln, nonostante registrino un forte aumento rispetto al primo mese del 2018, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI) hanno superato il milione di euro, più che raddoppiando la raccolta di gennaio 2018.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, hanno registrato un importo pari a € 9 mln, in crescita del 17,7% rispetto a gennaio 2018; di questi, oltre la metà (il 55%) è afferente a prodotti multiramo previdenziali che osservano un ulteriore aumento del 57,4% rispetto al primo mese dell’anno precedente. Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio collocate dai consulenti finanziari sono stati pari a € 1,0 mln, il 7,3% in meno rispetto allo stesso mese del 2018. Circa il 30% di questo ammontare ha riguardato coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), in aumento invece del 35,1% rispetto a gennaio 2018. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono ammontati a € 180 mln, pari al 31% dell’intera nuova produzione vita e al 7% del totale dei premi di tali polizze, in calo del 33,8% rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2018. Nel mese di gennaio sono stati intermediati tramite consulenti finanziari abilitati appena l’1% dei nuovi prodotti PIR, per un ammontare premi di € 0,3 mln, € 12 mln raccolti a gennaio 2018, quasi tutti afferenti a prodotti multiramo.

Fonte: ANIA