Liste d’attesa e famiglie senza soldi quattro milioni di italiani non si curano

MICHELE BOCCI
Gli italiani che rinunciano alle cure rinviano la visita perché la lista di attesa è troppo lunga e in casa non ci sono i soldi per l’intramoenia, non vanno a comprarsi il farmaco perché non viene passato dal sistema sanitario anche se per loro è fondamentale, oppure non hanno trovato un modo di fare l’ecografia senza pagare un ticket diventato troppo pesante