Anche l’arbitro di calcio è soggetto al giudizio della Corte dei Conti per responsabilità contabile

Sussiste la giurisdizione della Corte dei Conti se l’arbitro di calcio incorre in responsabilità contabile per illecito, atteso che il direttore di gara è investito -di fatto- di un’attività avente connotazioni e finalità pubblicistiche, se non altro in quanto inserito, a pieno titolo, nell’apparato organizzativo e nel procedimento di gestione dei concorsi pronostici da parte del CONI.

Cassazione civile sez. unite, sentenza del 09/01/2019 n. 328