Il significato equivoco di alcune clausole nelle coperture di responsabilità civile

RC

Autore: Fabrizio Mauceri
ASSINEWS 295 – marzo 2017

Premessa

Nelle polizze di responsabilità civile esistono varie clausole e polizze dal significato a volte ambiguo che possono creare dei veri e propri equivoci sulla portata della copertura assicurativa. Quanti ad esempio hanno ben chiaro cosa sia l’inquinamento accidentale e quale sia la differenza sostanziale con l’inquinamento graduale? Quanti hanno ben chiara la differenza che esiste tra danni da interruzione d’esercizio e danno patrimoniale puro? Con questo breve articolo, cercheremo di chiarire in modo sostanziale quali siano le zone d’ombra fra le varie norme, in modo da rendere il più agevole possibile il nostro lavoro.

Inquinamento accidentale e inquinamento graduale e progressivo

La distinzione è importante perchè, nella accezione comune, si sa di certo che la prima è una estensione della polizza RC generale, mentre la seconda è una copertura specifica di una polizza stand alone. Ma le due coperture sono diverse tra loro? Cosa coprono effettivamente la polizza di RCI e l’estensione all’inquinamento accidentale? Per prima cosa chiariamo il significato del concetto di inquinamento graduale e progressivo.

Come si evince dalla semantica dei vocaboli usati, questa tipologia di evento è caratterizzata da più episodi ripetuti nel tempo che causano diversi gradi di inquinamento del suolo, dell’acqua, dell’aria e/o dell’ambiente in genere in seguito ad una prolungata esposizione degli elementi alle sorgenti inquinanti.

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