Nuova produzione vita a gennaio: in crescita la raccolta di sportelli e agenti

Nel mese di gennaio la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’85% dei nuovi premi emessi, valore stazionario rispetto a quello di gennaio 2017.

La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.

Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE sopra descritta, lo scostamento della quota raccolta dalle diverse reti si riduce: la quota riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’85% all’80% mentre quella afferente alle reti agenziali sale dal 14% al 19%.

Sportelli bancari e postali
Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di gennaio oltre il 70% dell’intero volume di nuovi affari vita, per un ammontare pari a € 4,8 mld, in aumento del 10,3% rispetto all’analogo mese del 2017 e di oltre il 45% rispetto al mese precedente.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese nuovi premi pari a € 3,4 mld, il 70% della nuova produzione dell’intero canale (in linea con gennaio 2017), registrando una raccolta in aumento dell’1,7% rispetto a gennaio dell’anno precedente, quando invece risultava una contrazione di quasi il 40%. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di gennaio ha registrato un incremento sia rispetto al mese precedente (+27,8%) sia rispetto al primo mese del 2017 (+36,1%). Positivo rispetto a gennaio 2017 anche l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V che, a fronte di un ammontare pari ad appena € 48 mln (l’1% dell’intera nuova produzione vita), osserva una raccolta in aumento dell’87,2%. Le polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) sono state commercializzate per il 40% dagli sportelli bancari e postali, per un ammontare pari a € 0,4 mln (+9,0% rispetto a gennaio 2017), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno raggiunto € 6,5 mln, in aumento del 19,5% rispetto all’anno precedente.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP (circa il 90%), hanno registrato nel mese di gennaio un ammontare pari a € 61 mln, il 2,4% in meno rispetto al primo mese del 2017; di questi, il 10% è afferente a prodotti multiramo previdenziali, anch’essi in calo (-22,0%) rispetto a gennaio dell’anno precedente.

Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali sono stati pari a € 36 mln, oltre il 70% del totale dei premi di tali forme, con un calo del 12,0% rispetto all’analogo mese del 2017. Il 17% di questo importo, pari a € 6 mln, è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in crescita del 10,8% rispetto a gennaio 2017. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, a gennaio 2018 sono ammontati a € 1,3 mld, pari al 27% dell’intera nuova produzione vita e al 63% del totale dei premi di tali forme, in aumento del 28,4% rispetto a quanto raccolto nello stesso mese del 2017.

Nel mese di gennaio sono stati intermediati tramite sportelli bancari e postali oltre il 90% dei nuovi prodotti PIR, per un ammontare premi pari a € 216 mln (il 4,5% dell’intero new business del canale), di cui € 134 mln afferenti a prodotti multiramo.

Agenti e agenzie in economia
Nel mese di gennaio gli agenti e le agenzie in economia hanno registrato un volume di nuovi premi in aumento del 6,1% rispetto a gennaio 2017, attestandosi a € 929 mln: nel dettaglio, per i primi si è osservato un incremento dei premi del 6,0%, a fronte di un ammontare pari a € 670 mln (il 10% dell’intera nuova produzione), mentre per i secondi un aumento del 6,2% della raccolta di nuovi affari delle agenzie in economia, pari a € 259 mln (il 4% del new business totale).

Nel mese di gennaio la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per oltre i due terzi del volume di nuovi premi dell’intero canale, registrando un calo del 3,6% rispetto allo stesso mese del 2017. Negativo anche l’andamento dei nuovi premi di ramo V che, a fronte di una raccolta pari a € 53 mln (il 6% del new business dell’intero canale), registrano un decremento del 43,0% rispetto a gennaio 2017. La restante quota (27%, contro il 15% di gennaio 2017) di nuova produzione mensile, pari a € 249 mln, è costituita dalla componente unit-linked che registra un volume di nuovi premi quasi raddoppiato rispetto all’analogo mese del 2017, ma in calo rispetto al volume mensile di new business emesso nei due mesi precedenti.

Il 62% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare pari a € 0,7 mln (quasi triplicato rispetto a gennaio 2017), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono ammontati a € 3 mln, pressoché dimezzati rispetto a gennaio 2017.

Relativamente alle diverse tipologie di contratto commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di gennaio una raccolta di nuovi premi pari a € 47 mln (il 5% del new business del canale), in crescita del 15,1% rispetto al primo mese del 2017; di questi, € 37 mln sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali, in ulteriore aumento del 27,5% rispetto a gennaio dell’anno precedente. I nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono stati pari a € 10 mln (l’1% della nuova produzione del canale), intermediati principalmeente dal canale agenti, con un incremento del 59,1% rispetto all’analogo mese del 2017; la quasi totalità di queste polizze (crca € 9 mln) si riferisce a polizze commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo) e nel primo mese dell’anno osserva una variazione annua positiva del 58,0%.

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono ammontati a € 492 mln, pari a oltre la metà dell’intera nuova produzione vita del canale agenziale, in aumento dell’84,8% rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2017. Nel mese di gennaio sono stati intermediati tramite questo canale distributivo appena il 4% dei nuovi prodotti PIR, per un ammontare premi pari a € 9 mln, di cui € 8 mln sottoscritti tramite prodotti multiramo.

Consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede
Nel mese di gennaio il canale consulenti finanziari ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 843 mln, il 13% dell’intera nuova raccolta, registrando un lieve calo del 2,8% rispetto allo stesso mese del 2017 e ancor più rispetto al new business mensile superiore a € 1 mld registrato nell’ultimo trimestre dell’anno. I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 35% del totale emesso dal canale, per un importo pari a € 297 mln, in aumento del 17,4% rispetto a gennaio 2017, quando si registrava invece un calo prossimo al 30%. La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di gennaio registrano un decremento dell’11,0% rispetto allo stesso mese del 2017, a fronte di un ammontare pari a € 545 mln (era stato di € 886 mln il mese precedente). Le polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di gennaio sono state scarsamente commercializzate mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato un ammontare pari ad appena € 0,4 ml, in calo del 9,1% rispetto a gennaio 2017.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, hanno registrato un importo pari a € 8 mln, in crescita del 5,3% rispetto a gennaio 2017; di questi, il 41% è afferente a prodotti multiramo previdenziali che invece osservano un calo dell’8,2% rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente. Nel mese di gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio collocate dai consulenti finanziari sono stati pari a € 1,1 mln, appena il 2% del totale dei premi di tali polizze ma in forte aumento (+57,8%) rispetto allo stesso mese del 2017. Circa un quinto di questo ammontare ha riguardato coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo), in aumento del 28,3% rispetto a gennaio 2017. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di gennaio sono ammontati a € 273 mln, pari al 32% dell’intera nuova produzione vita e al 13% del totale dei premi di tali polizze, in calo del 4,9% rispetto a quanto collocato nello stesso mese del 2017. Nel mese di gennaio sono stati intermediati tramite consulenti finanziari abilitati il 5% dei nuovi prodotti PIR, per un ammontare premi pari a € 12 mln (l’1,4% dell’intero new business del canale), di cui poco più di € 1 mln afferente a prodotti multiramo.

Fonte: ANIA