AXA: alle agenzie di rating non piace l’acquisizione di XL

Le agenzie di rating sono critiche sull’acquisizione di XL Group da parte di Axa: Standard and Poor’s ha messo il rating di Axa sotto esame per una riduzione e anche Moody’s si è espressa sull’offerta per XL abbassando l’outlook del gruppo francese da stabile a negativo.

L’agenzia ha per altro confermato le valutazioni A2 per il debito senior non garantito, A3 per il debito subordinato e Aa3 per la forza finanziaria di Axa. Come spiega Moody’s in una nota l’abbassamento delle prospettive riflette l’impatto del finanziamento dell’acquisto di XL, che aumenterà in modo significativo la leva (dal 25% al 30%), almeno per il breve termine e aumenterà anche l’incidenza del goodwill nel bilancio di Axa.

Inoltre, l’attività di Xl, che ha un profilo di credito più debole rispetto ad Axa, è volatile, con moderati livelli di redditività negli anni più recenti. Moody’s riconosce per altro la complementarietà del business di XL rispetto a quello di Axa e la diversificazione che comporta, che rafforzerà in modo significativo la presenza del gruppo francese nell’assicurazione danni per imprese e che, assieme alla cessione delle attuali attività negli Usa nel Vita e in Ab, ridurrà la sensibilità di Axa ai mercati finanziari.

Moody’s rileva anche che il piano di finanziamento dell’acquisizione presenta qualche rischio di esecuzione in quanto è legato alla prevista Ipo delle attività Usa. Al tempo stesso, l’agenzia ha messo sotto esame per un possibile innalzamento i rating di XL, in considerazione del sostegno che verrà dalla capogruppo Axa al completamento dell’acquisizione, come pure per il diverso profilo che avrà la compagnia una volta integrata nel gruppo Axa.