Assoreti, a 2,5 mld (+4,6%) la raccolta netta delle reti a gennaio

A gennaio la raccolta netta per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede è stata pari a poco meno di 2,5 miliardi di euro, con una crescita tendenziale del 4,6%.

Secondo i dati pubblicati da Assoreti le risorse nette investite nel mese confluiscono prevalentemente sui prodotti del risparmio gestito, per un ammontare pari a 1,4 miliardi di euro, ma si riduce il gap con i volumi di raccolta realizzati sui prodotti in regime amministrato, positivi per poco meno di 1,1 miliardi di euro.

La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di Oicr è positiva per 681 milioni e per il 91,9% è destinata alle gestioni collettive di diritto estero, mentre il restante 8,1% coinvolge gli Oicr aperti di diritto italiano.

Nel comparto assicurativo i premi netti versati ammontano a 453 milioni di euro: il primo mese dell’anno vede la realizzazione di volumi di raccolta netta contenuti sulle unit linked (31 milioni di euro), per le quali si riscontra comunque il maggior versamento in termini di premi lordi (738 milioni di euro), e la prevalenza dei premi netti sulle polizze multi-ramo, per un importo pari a 281 milioni di euro; positivo ed in crescita tendenziale il flusso di raccolta sulle polizze vita tradizionali (145 milioni di euro).

Il bilancio mensile delle gestioni patrimoniali individuali è positivo per 167 milioni di euro: gli investimenti netti sulle Gpf (gestioni patrimoniali di fondi) ammontano a 111 milioni, mentre quelli sulle Gpm (gestioni patrimoniali mobiliari) risultano pari a 56 milioni di euro. Il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta, pertanto, su un ammontare di 1,1 miliardi di euro, pari al 15,5% delle risorse nette totali confluite nel sistema fondi (7,4 miliardi di euro).

La raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è negativa per 75 milioni di euro. I dati, per i quali si dispone della ripartizione, evidenziano la prevalenza degli ordinativi di acquisto sui titoli di Stato, sugli exchange traded products e sugli strumenti del mercato monetario, mentre il saldo delle movimentazioni è negativo per i titoli azionari, le obbligazioni ed i certificates.

La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è pari a 1,1 miliardi di euro. A fine mese i clienti primi intestatari dei contratti salgono a 4,073 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 22.442 unità (24.632 unità per l’intera compagine – dato stimato); di questi, 22.129 unità risultano effettivamente operative.