Spesometro 2016

di Michele Specchiulli

Anche quest’ anno, come ormai avviene dal 2011, é arrivato il momento di predisporre la comunicazione da Spesometro 2016 relativa al periodo 2015. Alcune Compagnie in questi giorni stanno inviando alle proprie reti delle comunicazioni con le quali notificano le competenze erogate nel 2015.

Tuttavia potrebbe essere l’ultimo anno per effettuare questa comunicazione, poco gradita ai contribuenti, in quanto, come riportato dalla stampa specializzata, nel piano del Governo per le semplificazioni é previsto l’abolizione dello Spesometro.

Di seguito un breve riassunto dell’adempimento.

Soggetti

Sono tenuti ad effettuare la comunicazione tutti i soggetti passivi Iva che effettuano operazioni rilevanti ai fini dell’imposta. Si ricorda che anche i soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti ed hanno esercitato l’opzione per l’art. 36-bis del DPR n. 633/72 per la dispensa degli adempimenti Iva sono obbligati ad effettuare la comunicazione da Spesometro.

Ricordiamo che invece sono esonerati dalla comunicazione i collaboratori (subagenti e produttori assicurativi) che hanno utilizzato;

  • il regime fiscale dei nuovi minimi (art. 27 DL 98/2011)
  • il regime fiscale dei forfettari (L. 190/2014)

Operazioni

La comunicazione da spesometro riguarderà tutte le operazioni per le quali:

  • sono state emesse fatture, a prescindere dall’importo;
  • non é previsto l’obbligo di emissione della fattura, di ammontare pari o superiore a € 600

Termini

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la comunicazione va effettuata entro il:

  • 10 aprile 2016 per i soggetti contribuenti con liquidazione Iva mensile;
  • 20 aprile 2016 per gli altri soggetti

Chiarimenti

Sono stato forniti alcuni chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate su alcuni casi particolari, tra cui:

  • fatture ricevute dai contribuenti minimi: le fatture effettuate dai collaboratori che utilizzano il regime agevolato dei minimi, pur non avendo l’addebito dell’Iva, sono da considerare comunque rilevanti e quindi soggette a registrazione ai fini Iva, e quindi sono da comprendere nella comunicazione;
  • carte carburanti: con il DL 70/2011 é stato previsto che i soggetti che effettuano acquisti di carburante esclusivamente con carte di credito, bancomat o carte prepagate
  • non sono obbligati alla tenuta della carta carburante
  • restano esclusi dallo spesometro, in quanto in questo caso gli acquisti saranno acquisiti attraverso la comunicazione degli operatori finanziari