Marsh: cyber risk, terrorismo e rischi politici sono le maggiori preoccupazioni delle aziende dell’area Emea

Il Cyber Risk è l’argomento più caldo trattato negli ultimi mesi dai consigli di amministrazione delle aziende dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), come dimostra il deciso incremento delle richieste di informazioni sul ruolo delle assicurazioni nella gestione di questo pericolo. Alla luce del crescente numero di attacchi terroristici registrati nell’area durante il 2015, i rischi politici e il terrorismo sono le altre due maggiori fonti di rischio percepite dalle aziende.

In estrema sintesi sono questi i principali risultati dell’edizione 2016 dell’Insurance Market Report realizzato da Marsh per la regione EMEA, dove dinamiche macro come le evoluzioni economiche, politiche, normative, tecnologiche e ambientali continueranno a influenzare il mercato anche nel 2016. Un anno, quello attuale, che continuerà ad essere caratterizzato dall’ampia capacità e dalla forte competizione fra gli assicuratori.

Per quanto riguarda il nostro Paese, le previsioni di Marsh indicano ancora il proseguimento della fase di mercato “soft”, senza alcun accenno di cambiamento del trend nel breve periodo. La capacità di sottoscrizione potrebbe diminuire a causa della recente fusione tra ACE e Chubb, ma complessivamente i tassi delle principali coperture sono allineati alle tendenze dell’area EMEA, fatta eccezione per il “Motor”, dove si registra una flessione del 10%.

Fra i principali aspetti dello studio di Marsh:

  • Il Cyber risk è uno dei temi più rilevanti per i CEO della Region EMEA: per questa ragione si registra un significativo incremento di richieste di approfondimento sul ruolo che le coperture assicurative possono avere nella gestione di questo rischio.
  • Alla luce dei recenti attacchi terroristici e dei crescenti flussi migratori, il terrorismo e i rischi connessi alla violenza politica sono spesso al centro delle riflessioni di molte aziende.
  • I tassi relativi alla copertura D&O sono rimasti stabili o sono diminuiti, registrando ribassi medi del 10%, ma anche con flessioni che hanno raggiunto il 20%.
  • I premi relativi al comparto “Motor” sono aumentati del 10% in 11 paesi e di oltre il 10% in Turchia e Romania. Questi aumenti sono dovuti alle perdite consistenti legate alla Rc Auto e alle nuove normative che stanno aumentando i costi di sottoscrizione.
  • I numeri delle Captive hanno registrato un aumento nel 2015, confermando la crescita significativa che ha caratterizzato gli ultimi 20 anni, nonostante il mercato assicurativo soft e gli ampi livelli di capacità.