Everest Re Group: nel 2015 utili operativi per azione da record

Nell’ultimo trimestre del 2015 la compagnia di riassicurazione Everest Re Group Ltd ha registrato un utile operativo post imposte, e destinato ai soci, pari a 353.5 milioni di dollari (ovvero 8.17 dollari per azione ordinaria diluita), un aumento rispetto ai 331.5 milioni di dollari (o 7.28 dollari per azione ordinaria diluita) dello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto ammontava a 357.3 milioni di dollari (7.47 dollari per azione ordinaria diluita).

Per quanto riguarda l’intero 2015, l’utile operativo post imposte, e destinato ai soci, ha raggiunto un valore di 1.1 miliardo di dollari (25.04 dollari per azione ordinaria diluita), in aumento rispetto a 24.71 dollari per azione registrato durante l’anno precedente. L’utile netto ammontava a 977.9 milioni di dollari (22.10 dollari per azione ordinaria diluita), in calo rispetto al 1.2 miliardo di dollari (25.91 dollari per azione ordinaria diluita) ottenuto nel 2014.

Dominic J. Addesso, presidente e amministratore delegato di Everest Re, ha commentato i risultati della compagnia di riassicurazione: “Nonostante le attuali condizioni di mercato ci mettano alla prova, Everest Re continua a produrre risultati eccezionali con un underwriting combined ratio al 83,4% e un ritorno sul capitale operativo del 15% annuo. È un risultato sorprendente considerando l’instabilità dei nostri mercati finanziari. L’ obiettivo della compagnia rimane quello di accrescere il valore delle azioni, cercando di far raggiungere ad Everest Re una posizione di l’esclusività.”

I premi lordi sottoscritti nel trimestre sono saliti a 1.5 miliardo di dollari, un aumento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2014. Per quanto riguarda l’anno intero, invece, i premi sono cresciuti del 2%, raggiungendo quota 5.9 miliardi di dollari.Tuttavia, escludendo gli effetti collaterali delle oscillazioni della valuta locale, in realtà i premi sono aumentati del 5%.

A causa della stabilità del dollaro, durante l’anno la raccolta premi del settore riassicurativo globale, incluso il segmento Mt. Logan Re, era ancora per lo più in ristagno, mentre quella del settore assicurativo è aumentata del 26%.

Nel 2015 il combined ratio era all’83,4% e al 76,2% durante gli ultimi tre mesi, contro l’82,8% e l’80,5%, rispettivamente, realizzati negli stessi periodi del 2014. Il trimestre preso in esame ha goduto di una situazione positiva generata dai 34.7 milioni di dollari di emissioni di riserve e da una riduzione netta (- 23.0 milioni di dollari) delle catastrofi naturali rispetto alle stime dell’anno precedente. Questo trend positivo è stato contrastato, tuttavia, dalle tempeste che durante gli ultimi mesi del 2015 hanno colpito la zona sud-ovest causando 19.3 milioni di dollari di danni, che, al netto dei premi di reintegro, hanno raggiunto un totale di 63.1 milioni di dollari durante l’intero anno. Nel 2015 il combined ratio, escludendo i danni causati dalle catastrofi naturali, i premi di reintegro e l’andamento positivo dei danni subiti durante l’anno precedente, era all’82,9% contro l’82% del 2014.

Il rendimento netto degli investimenti nel trimestre ammontava a 110.7 milioni di dollari, mentre ha totalizzato i 473.8 milioni di dollari durante l’intero anno. Queste somme includono gli utili, pari a 14.4 milioni di dollari, generati da una società in accomandita semplice appartenente al gruppo.

I capital gain post imposte netti realizzati hanno raggiunto i 3.8 milioni di dollari durante l’ultimo trimestre del 2015. Nel corso dell’intero anno le perdite in conto capitale realizzate e non realizzate, al netto delle tasse, ammontavano rispettivamente a 130.2 milioni di dollari e a 180.4 milioni di dollari.

Il cash flow derivante dalle operazioni ha raggiunto quota 320.8 milioni di dollari nel trimestre e 1.3 miliardi di dollari durante l’intero anno. Negli stessi periodi del 2014 i risultati erano, rispettivamente, 387.9 milioni di dollari e 1.3 miliardo di dollari.

Per quanto riguarda l’intero 2015, l’utile operativo post imposte sui dividendi medi aggiustati (escludendo, cioè, la valutazione/svalutazione degli investimenti netti post imposte non realizzati) era al 15% e il ritorno netto sul capitale al 13,2%.