Ci siamo. Il primo caso di omicidio stradale

di Lucio Berno

LA DONNA CHE HA TRAVOLTO 4 CICLISTI DENUNCIATA … RISCHIA MOLTO

Immaginavamo che sarebbe accaduto (purtroppo) ed ecco che, puntualmente, arriva il primo caso in cui un automobilista (in questo caso una donna di 52 anni) è stata denunciata per omicidio stradale.

Percorreva la Via Aurelia con un SUV e investiva 4 ciclisti di cui uno morto subito dopo il ricovero.  La donna non si fermava a prestare soccorso, ma successivamente si costituiva e veniva sottoposta all’alcool e drogatest che davano esito negativo.

Ora si tratterà di vedere come verranno applicate le norme della nuova legge sull’omicidio stradale (legge 41/2016) pubblicata in G.U. il 24 marzo scorso, che prevede anche, tra le altre, la pena della reclusione fino a 18 anni di carcere quando si è in presenza di omicidio stradale e lesioni personali stradali.

Di seguito forniamo le principali novità del testo:

  1. Prelievi coattivi per stabilire se il conducente si trova in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti;
  2. Arresto in fragranza obbligatorio;
  3. Revoca della patente.

Ma si ricorda che le pene così severe possono essere comminate non solamente in caso di incidente stradale con lesioni personali stradali o in caso di omicidio stradale, ma anche in caso di infrazioni diffuse come:

  • L’eccesso di velocità;
  • Il passare col rosso;
  • Il circolare contromano;
  • Il fare inversioni di marcia in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi;
  • Sorpasso in corrispondenza di una linea continua o di un attraversamento pedonale.