Aon: a febbraio $1 mld di danni economici causati da catastrofi e altri eventi climatici

Secondo quanto riportato da Aon Benfield, i danni economici causati dalle catastrofi naturali e da altri eventi meteorologici a febbraio 2016 31 dovrebbero superare il miliardo di dollari, mentre il settore assicurativo e riassicurativo affronterà danni “per centinaia di milioni (dollari statunitensi)”.

Impact Forecasting, team di catastrophe model development del broker riassicurativo, ha stabilito che all’origine dei danni economici subiti lo scorso mese dagli USA ci sono i gravi temporali convettivi che hanno causato il maggior numero di tornado nel mese di febbraio dal 2008.

Danni causati dai tornado, dalle forti raffiche di vento e dalle pesanti grandinate sono stati registrati negli Stati Uniti medio-occidentali, sud-orientali, del Medio Atlantico, nord-orientali e nella regione delle Grandi Pianure. Lo stato della Virginia ha subito il più forte tornado di febbraio nella storia.

Secondo le stime di Impact Forecasting, supereranno il miliardo di dollari i danni economici combinati causati dalle catastrofi naturali e dalle gravi condizioni climatiche a febbraio 2016 negli Stati Uniti. Questa stima include i danni causati dalle pesanti nevicate e tempeste di ghiaccio avvenute nel corso del mese.

I danni al settore assicurativo dovrebbero raggiungere “centinaia di milioni (dollari statunitensi)”, ha affermato Impact Forecasting, che prevede senza alcun dubbio l’accumulazione dei danni sui trattati di riassicurazione che utilizzano anche insurance-linked securities.

La loss activity per febbraio 2016 è rimasta moderata nel resto del mondo. L’evento più significativo si è verificato alle isole Fiji, dove è stato registrato il più forte ciclone tropicale (Winston) dell’emisfero australe, che ha causato danni economici per 470 milioni di dollari statunitensi. Impact Forecasting ha rilevato che la somma dei danni corrisponde all’incirca al 10% del PIL delle Fiji. Le richieste di risarcimento assicurativo sono state molto più basse, 47 milioni di dollari statunitensi.

Altre tempeste di vento si sono verificate nel mese di febbraio: Norkys e Ruzica, denominate localmente Henry e Imogen, hanno portato forti venti e alluvioni costiere in Irlanda e Regno Unito. I danni economici combinati totali causati da entrambe le tempeste sono stati stimati a 160 milioni di euro (175 milioni di dollari statunitensi).

Steve Bowen, direttore associato e meteorologo a Impact Forecasting, ha commentato che la loss activity probabilmente è stata più elevata a causa di El Niño: “Nonostante stia iniziando a mostrare segni di indebolimento nell’Oceano Pacifico Centrale e Orientale, questo El Niño da record ha causato nel mese di febbraio molti disastri naturali a livello globale.

Dal record di intensità di approdo sulla terra delle Fiji del ciclone tropicale Winston alle piogge alluvionali in California e alla peggior siccità registrata in decenni in zone dell’Africa e Asia sud-orientale, è chiaro che il fenomeno El Nino continuerà a influenzare i modelli atmosferici e oceanici anche nei mesi a venire.

“Questi eventi potrebbero costringere i governi a limitare ulteriormente i budget stanziati per finanziare le attività di recupero, rinforzando l’importanza dell’assicurazione e dell’analisi del rischio, in particolare in paesi con bassi livelli di penetrazione assicurativa.”

Tra gli altri eventi che sono avvenuti durante il mese:

  • Il terremoto di magnitudo 6.4 a Taiwan, che ha ucciso almeno 117 persone e ferito altre 550. Il governo locale ha stanziato 25 miliardi di nuovi dollari di Taiwan (750 milioni di dollari statunitensi) per le attività di recupero e di ricostruzione. La Financial Supervisory Commission ha stimato a soli 250 milioni di nuovi dollari di Taiwan (8 milioni di dollari statunitensi) i danni assicurati;
  • Il terremoto di magnitudo 5.8 che ha colpito l’Isola del Sud della Nuova Zelanda al largo della città di Christchurch e ha ferito molte persone. La New Zealand Earthquake Commission ha registrato 5048 richieste di risarcimento.
  • La piccola scossa di magnitudo 5.1 nello stato dell’Oklahoma, che ha causato danni minori. Secondo la United States Geological Survey (USGS) si tratta del terzo terremoto per intensità registrato nello stato americano.
  • Il peggioramento della siccità in Vietnam, Zimbabwe, Tailandia e Haiti, che questo mese ha causato quasi 9 miliardi di dollari di danni economici.