2015 positivo per il Gruppo Sara

Il CdA di SARA Assicurazioni ha approvato il bilancio consolidato 2015 del Gruppo, chiuso con un utile lordo di 145 milioni e un utile  netto dopo le imposte di 89.5 milioni di euro, in aumento del 9% rispetto al 2014. Il “Combined Ratio” scende dall’85,3% all’81% per cento.

I premi lordi contabilizzati del Gruppo Sara, per il quale nel 2016 ricorre il 70° anniversario dalla fondazione,  sono stati pari a 655 milioni di Euro, in calo dell’1% rispetto al 2014. Il calo è concentrato nei rami danni, che si sono ridotti del 3.6% a fronte di un calo del premio medio RCA del 7.3%. I rami danni non auto hanno invece avuto una crescita del 4%.

SARA, Compagnia ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, ha ridotto dal 2009 al 2015 il peso dei Rami Auto sul totale danni dall’81% al 71%, ma ancora si differenzia dalla media del mercato che è attorno al 52%.

Il CdA proporrà all’assemblea di destinare il 50% degli utili a riserva, ad ulteriore rafforzamento del margine di solvibilità (al 31.12.2015 a livello consolidato 281% del margine minimo richiesto da Solvency I e 402% per la capogruppo Sara Assicurazioni, entrambi dopo la distribuzione dei dividendi).

I premi lordi contabilizzati dei Rami  Vita si attestano a 86.8 milioni di Euro e registrano un incremento del 15.1% rispetto all’esercizio precedente. La nuova produzione Vita, raccolta esclusivamente dal canale agenziale, ha registrato soddisfacenti risultati in tutte le linee di business confermando il trend positivo con una crescita del 21.9% rispetto allo scorso esercizio. In termini di APE (Annual Premium Equivalent) il risultato produttivo si attesta ad +17.5% ben al di sopra dei risultati medi raggiunti dal canale Agenti nel mercato assicurativo vita italiano (+0.2%).

“Il Gruppo SARA – ha commentato il Direttore Generale, Alessandro Santoliquido – consolida il trend positivo di redditività già avviato negli anni precedenti, con l’importante contributo della nostra rete di Agenti che è molto cresciuta professionalmente in questi ultimi anni. E’ necessario oggi focalizzare ulteriormente gli investimenti sulla crescita, sia attraverso l’aumento dell’incidenza dei rami danni non auto e vita sui nostri clienti attuali sia con il  rafforzamento della nostra rete agenziale, anche attraverso un programma straordinario di immissione di nuovi agenti. Prosegue l’attività di riduzione del patrimonio immobiliare”.