Allianz: i mini-tassi si dribblano con le azioni europee

di Paola Valentini

Aumentano gli investitori alla ricerca di rendimento. Al tema Allianz Global Investors ha dedicato al tema uno studio dal significativo Il club dei tassi di interesse negativi. «Alcune tra le principali borse hanno registrato nuovi massimi storici, nonostante le incertezze legate all’andamento dell’economia mondiale, ai rischi geopolitici e alla pubblicazione di risultati societari poco brillanti», spiega afferma Hans-Jörg Naumer, responsabile capital markets diAllianz Global Investors. «I livelli record raggiunti dai mercati azionari, in un passato ormai lontano, quando i rendimenti erano ancora saldamente positivi, avrebbero suggerito un indebolimento delle quotazioni obbligazionarie: in effetti è accaduto l’esatto contrario». La ricetta della casa di gestione tedesca in questo contesto punta sulle azioni europee. «Le valutazioni appaiono interessanti sia nell’area euro che nel Regno Unito, soprattutto in base al p/e depurato dagli effetti ciclici, che mostra uno sconto significativo rispetto alle medie storiche», si legge nel report. D’altra parte «negli Usa le valutazioni azionarie sono elevate, ma sono sostenute dai tassi di interesse bassi». Sono diversi i motivi alla base della preferenza per l’equity europeo. Il divario tra l’andamento degli utili delle società europee ed americane si è notevolmente ampliato e «nei prossimi trimestri si prevede un’inversione di tendenza a favore delle azioni europee, anche grazie al contributo della debolezza dell’euro. Inoltre questa asset class è sostenuta da ampi flussi netti positivi, che a fine febbraio hanno raggiunto livelli record. E in base al p/e di Shiller, ovvero senza le variabili cicliche, il mercato azionario europeo, Regno Unito compreso, offre uno sconto del 25% circa rispetto alle borse mondiali», stima Allianz GI. Posizione di neutralità anche sull’azionario giapponese, dove, come a Wall Street, i pro e i contro si equivalgono. «La situazione economica rimane inferiore alle aspettative e l’obiettivo di inflazione si è nuovamente allontanato, nel frattempo nel mercato azionario giapponese proseguono ininterrotte le revisioni al rialzo degli utili societari e l’indice Nikkei ha raggiunto un nuovo massimo quindicennale. Gli utili aziendali dovrebbero essere favoriti anche dalla debolezza dello yen. Gli investitori internazionali dovrebbero tener conto del cambio nelle decisioni di investimento», afferma Allianz GI, che predica prudenza anche a proposito di eventuali investimenti nelle borse dei Paesi emergenti. (riproduzione riservata)