Polizia di Stato… in servizio per troppi e lunghi anni?

Previdenza

Autore: Alberto Cauzzi e Maria Elisa Scipioni
ASSINEWS 251: marzo 2014

Oggi parleremo di una categoria lavorativa, i lavoratori dipendenti della Polizia di Stato, che soffre da tempo, oltre ai continui tagli di organico, strutture e conferimenti economici – che rendono difficoltoso e a tratti quasi eroico lo svolgimento della loro preziosa attività – anche di difficoltà dal punto di vista previdenziale.
L’art. 24 della L. 214/2011 – Decreto “Salva Italia” prevedeva l’adozione di un “regolamento di armonizzazione” al fine di assicurare un processo di incremento dei requisiti minimi di accesso al pensionamento anche per il personale appartenente al comparto di sicurezza per il quale sono previsti diversi requisiti da quelli vigenti per l’assicurazione generale obbligatoria.
L’emanazione del regolamento, che sarebbe dovuta avvenire in un primo momento entro il 30/06/2012, termine poi prorogato al 31/10/2012, ha tardato ad arrivare, anche (ma non solo) a causa della crisi di governo intervenuta. CONTENUTO A PAGAMENTO
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