UNIPOL: utile a 241 mln. Torna al dividendo

Il Gruppo Unipol stand alone chiude l’esercizio 2012 con un utile netto consolidato di 241  milioni di euro, a fronte di una perdita di 93 milioni di euro nel 2011 post impairment (utile di 112 milioni di euro ante impairment), superando i 225 milioni di euro, target previsto per il 2012 dal Piano Industriale 2010-2012.

“I positivi risultati conseguiti nel 2012 – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Carlo  Cimbrichiudono per il Gruppo Unipol un triennio importante che, grazie all’impegno e  alla professionalità di colleghi e agenti e alle politiche di gestione industriale adottate, ha  visto raggiungere – e in alcuni casi superare – gli obiettivi che ci eravamo prefissi con il Piano Industriale 2010-2012, nonostante l’alternarsi di scenari particolarmente turbolenti e incerti, sia sui mercati finanziari che per quanto riguarda il contesto economico italiano. I positivi risultati conseguiti e la consistente solidità patrimoniale hanno creato le  condizioni per procedere alla remunerazione del capitale”.

“Si chiude un ciclo per il Gruppo Unipol – ha proseguito Cimbri – e, con il bilancio 2012, si  chiude un ciclo anche per il Gruppo Fondiaria-SAI. Il nostro obiettivo, riportando la  normalità nella gestione del Gruppo Fondiaria-SAI, è quello di consentire alle  professionalità che vi operano di potersi concentrare sul core business, contribuendo  assieme ai colleghi di Unipol al perseguimento degli obiettivi del nuovo Piano Industriale  e alla creazione di valore per i nostri stakeholders”. “I positivi risultati della gestione corrente di Fondiaria-SAI, unitamente ai risultati del  Gruppo Unipol, sono il miglior presupposto per guardare con fiducia al futuro, nonostante  il perdurare di un quadro macroeconomico complesso e di difficile interpretazione”, ha  concluso Cimbri.

La raccolta complessiva premi (lavoro diretto) si è mantenuta nel 2012 sostanzialmente  stabile, pari a 6,7 miliardi di euro (-0,9% rispetto al 2011).

In particolare, la raccolta diretta premi Danni ammonta a 4,2 miliardi di euro (-2,5%  rispetto al 2011), 2,5 miliardi dei quali nei rami Auto e 1,7 miliardi nei rami Non Auto.

Nel ramo R.C.Auto le politiche assuntive, nonostante i sensibili miglioramenti tecnici registrati, restano improntate ad una selezione mirata del portafoglio contratti.

Nel comparto Auto è significativo il contributo della compagnia diretta Linear Assicurazioni (telefono/internet), con una raccolta di 220 milioni di euro (+9,5% rispetto al 2011). Molto positivo anche l’andamento di UniSalute, specializzata nel settore salute, con una raccolta di 233 milioni di euro (+10% rispetto al 2011).

La raccolta di Arca Assicurazioni (117 milioni di euro, in calo del 22,9% rispetto al 2011) risulta invece in flessione per effetto della completa liberalizzazione del canale agenziale, non ancora compensata dalla crescita in atto nel canale bancario, oggi unico canale di vendita attivo della Compagnia.

Il combined ratio (lavoro diretto) registrato a fine 2012 è risultato pari al 94,2% (95,4%4 nel 2011) che, al netto degli effetti degli eventi sismici verificatisi nella prima  parte dell’anno, equivarrebbe al 91,9%, risultato in ogni caso migliore rispetto al 97,5% previsto dal Piano Industriale per il 2012. Cala il loss ratio al 70,7%, rispetto al 73,2% del 2011, mentre l’expense ratio è pari al 23,5% (22,2%5 nel 2011) e risente – oltre che della contrazione dei premi – di una maggiore incidenza dei costi legati sia agli oneri non ricorrenti connessi al nuovo contratto integrativo agenti, sia ai costi relativi alle  cosiddette scatole nere (polizze Unibox), che il recente Decreto Liberalizzazioni ha posto interamente a carico delle Compagnie.

Positivi i risultati gestionali delle principali società controllate: nel 2012 il dato del combined ratio è pari al 94,1% per Unipol Assicurazioni, al 74,9% per Arca Assicurazioni, al 90,9% per Linear Assicurazioni e, infine, all’85,3% per Unisalute. La raccolta diretta Vita ammonta a 2,5 miliardi di euro (+1,8% rispetto al 2011), grazie  in particolare all’ingresso di due nuovi mandati di Fondi Chiusi Garantiti (ramo VI).

Il volume dei nuovi affari in termini di APE pro-quota è pari a 257 milioni di euro (+3,7% rispetto al 2011).

Le principali società assicurative del Gruppo Unipol chiudono il bilancio civilistico 2012 con un utile netto pari a: 603 milioni di euro per Unipol Assicurazioni, 118 milioni di euro per Arca Vita, 26 milioni di euro per Linear Assicurazioni e 31 milioni di euro per Unisalute.

Il Gruppo Unipol Banca ha chiuso il 2012 con una raccolta diretta da clientela terza (retail e PMI) di 8,1 miliardi di euro (+6,7% rispetto al 2011). Gli impieghi verso la clientela si sono attestati a circa 7,5 miliardi di euro (+4% rispetto al 2011). Il Gruppo chiude il 2012 con un utile netto di 6 milioni di euro (1 milione di euro nel 2011 ante impairment) e con un Core Tier 1 dell’8,4%, rispetto all’8,2% del 2011.

La gestione finanziaria relativa al comparto assicurativo – che ha operato, nel periodo in esame, in un contesto caratterizzato da un andamento fortemente altalenante dei mercati finanziari dovuto al ritorno di tensioni sul debito di alcuni Paesi europei – ha ottenuto una redditività lorda a conto economico pari a circa il 4,3%. Il margine di solvibilità del Gruppo Unipol stand alone è pari a circa 2,1 volte i requisiti regolamentari (1,6 escludendo il beneficio dell’aumento di capitale 2012), superiore a quanto previsto dal Piano Industriale 2010-2012, che fissava l’obiettivo a 1,4 volte.

Gruppo Premafin/Fondiaria-SAI

Il Gruppo Premafin/Fondiaria-SAI chiude l’esercizio 2012 con un risultato consolidato negativo pari a 882 milioni di euro.

Tale risultato è stato condizionato dagli effetti delle riservazioni e svalutazioni di titoli, partecipazioni e avviamenti per complessivi 1.636 milioni di euro. Tra i principali effetti straordinari che hanno gravato sul bilancio consolidato di tale Gruppo figurano il rafforzamento delle riserve sinistri di esercizi precedenti per 808 milioni di euro, impairment su avviamenti per 260 milioni di euro, impairment su investimenti azionari

per 188 milioni di euro, la svalutazione dei crediti IMCO e Sinergia per 86 milioni di euro e svalutazioni di immobili per 294 milioni di euro, apportate sulla base di perizie  effettuate da primari operatori del settore. I dati dell’esercizio, comunque, confermano il  consolidamento del positivo trend mostrato dal core business assicurativo.

Per quanto riguarda i risultati del Gruppo Premafin/Fondiaria-SAI, la raccolta diretta premi Danni nel corso del 2012 si è attestata a 6,4 miliardi di euro (-9% rispetto al 2011), di cui 4,2 miliardi euro nei rami Auto e 2,2 miliardi di euro nei rami Non Auto.

La raccolta diretta Vita è pari a 3,6 miliardi di euro, con una flessione del 4% rispetto al 2011, dovuta a dinamiche di mercato e al comparto di bancassicurazione.

Gruppo Unipol a nuovo perimetro

Il risultato consolidato del Gruppo Unipol al 31 dicembre 2012 a nuovo perimetro, comprensivo quindi del Gruppo Premafin/Fondiaria-SAI, è pari a 441 milioni di euro, di cui 241 milioni di euro relativi al Gruppo Unipol stand alone e 200 milioni di euro relativi all’apporto del Gruppo Premafin/Fondiaria-SAI relativo al periodo 1/7-31/12/2012. Tale apporto positivo, di natura prettamente contabile, è diretta conseguenza delle valutazioni al fair value delle attività e delle passività acquisite, rilevato alla data di acquisizione,

nonché dall’allineamento ai principi contabili applicati dal Gruppo Unipol, così come previsto dall’IFRS 3 riguardante le aggregazioni aziendali.

In particolare, gli scostamenti tra il risultato economico consolidato del Gruppo Premafin relativo al secondo semestre 2012 (negativo per 889 milioni di euro) e il risultato economico del medesimo periodo (positivo per 200 milioni di euro) che il Gruppo Premafin ha apportato al bilancio consolidato 2012 del Gruppo Unipol, sono dovuti a: integrazioni riserve sinistri R.C. Auto e R.C.G. (710 milioni), svalutazioni immobili e  differenze ammortamenti (265 milioni), effetti su attività e passività finanziarie derivanti

da valori di carico diversi (298 milioni), shadow accounting (-236 milioni), storno degli  impairment avviamenti (247 milioni), accantonamenti per rischi e passività potenziali (87 milioni), altre partite (17 milioni) ed effetti fiscali (-299 milioni) per complessivi 1.089 milioni di euro.

Il Gruppo Unipol a nuovo perimetro pro-forma ha registrato una raccolta assicurativa consolidata diretta di 16,8 miliardi di euro (-4,8% rispetto al 2011), di cui 10,6 nei Rami Danni (-6,6% rispetto al 2011) e 6,2 miliardi nei Rami Vita (-1,7% rispetto al 2011).

Su richiesta della CONSOB – ai sensi dell’art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98 – si allega al presente comunicato (All.1) una nota riportante informazioni e notizie riguardanti la rivalutazione delle riserve sinistri di esercizi precedenti delle compagnie assicurative del Gruppo nel corso dell’esercizio 2012. Tali informazioni e notizie sono riportate anche nel bilancio consolidato 2012.

Gli investimenti finanziari gestiti dal Gruppo nel 2012 sono pari a 44,4 miliardi di euro, di cui obbligazioni per 40,5 miliardi di euro (91,2% dell’intero portafoglio), liquidità per 2 miliardi di euro (4,4%) e azioni e fondi per 1,9 miliardi di euro (4,4%).

Il Patrimonio di pertinenza del Gruppo, comprensivo del risultato di periodo, ammonta a 5.322 milioni di euro (3.078 milioni al 31 dicembre 2011).

Tra le principali variazioni intervenute nel periodo, si ricordano l’incremento per aumento  di capitale, al netto dei relativi costi, per euro 1.053 milioni e l’incremento di 927 milioni di euro per variazione positiva della riserva AFS, passata da -1.091 milioni di euro al 31/12/2011 a -164 milioni di euro al 31/12/2012.

La situazione di solvibilità, al 31 dicembre 2012, evidenzia un rilevante progresso, grazie anche ai rafforzamenti patrimoniali effettuati nel passato esercizio, attestandosi a circa 1,6 volte i requisiti regolamentari10 calcolati secondo la vigente normativa (Solvency I), con un eccesso di capitale di 2,6 miliardi di euro, e a circa 1,7 volte i requisiti, se calcolati secondo la metrica Solvency II.

Grazie al positivo andamento delle società controllate relativo al perimetro “stand alone”, Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. ha chiuso il 2012 con un utile di 195 milioni di euro,  sulla base del quale il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di dividendi per l’esercizio trascorso per una somma complessiva di 113 milioni di euro (pari ad un payout del 58%), corrispondenti a dividendi pari a 0,15 euro per ogni azione ordinaria (dividend yield del 7,5%)12 e 0,17

per ogni azione privilegiata (dividend yield del 9,4%)13. Il dividendo, ove approvato dall’Assemblea degli Azionisti, sarà in pagamento dal 23 maggio con stacco cedola a partire dal 20 maggio.

L’attività del Gruppo nel 2013 sarà incentrata nel completamento del progetto di integrazione del Gruppo Premafin/Fondiaria-SAI.

Il risultato della gestione, escludendo eventi attualmente non prevedibili anche legati al contesto di riferimento, è atteso per l’anno in corso positivo ed in linea con gli obiettivi del Piano Industriale.