Nel 2025 una serie ravvicinata di alluvioni mortali in diversi stati USA – dal Texas alla California, fino a North Carolina e New York – ha confermato quanto questo fenomeno stia aumentando, mentre la protezione assicurativa resta largamente insufficiente. Nel Texas Hill Country si sono contate oltre 130 vittime, New York City ha subito ripetuti episodi di flash flood e in California alcune aree hanno ricevuto in pochi giorni quasi mezzo anno di pioggia, con frane e danni a centinaia di abitazioni; in North Carolina molte famiglie stanno ancora cercando di riprendersi dalle inondazioni legate all’uragano Helene del 2024, con tassi di copertura assicurativa in certi comuni inferiori all’1%. Secondo l’Insurance Information Institute il problema è anche culturale: molti proprietari considerano l’assicurazione contro le alluvioni superflua se non imposta dal mutuo, e spesso cancellano la polizza una volta estinto il prestito; in un sondaggio del 2023 il 64% dei proprietari dichiarava di non percepire il proprio immobile a rischio.
Più della metà delle polizze in vigore passa ancora per il programma federale NFIP, ma il mercato privato è in crescita: tra il 2016 e il 2024 i premi diretti hanno sfiorato i 4,7 miliardi di dollari, con 79 assicuratori privati che detengono poco più del 27% del mercato. L’evoluzione è favorita anche da nuovi strumenti analitici e modelli climatici (come quelli di Climate Central), che permettono valutazioni di rischio più precise e prodotti più mirati.
Tra gli strumenti di politica pubblica viene citato il Community Rating System dell’NFIP, che premia i comuni che adottano standard di gestione delle aree alluvionali più elevati con sconti tariffari fino al 45% per i residenti. Studi richiamati dal Triple-I mostrano che ogni dollaro investito in prevenzione e resilienza può generare fino a 33 dollari di perdite economiche evitate; tuttavia, la cancellazione recente di alcuni programmi federali di finanziamento alla mitigazione, come il Building Resilient Infrastructure and Communities di FEMA e i Community Change Grants dell’EPA, rende più difficile sostenere nel tempo questi investimenti, soprattutto nelle comunità più vulnerabili, incluse quelle native. Per il CEO dell’Insurance Information Institute, Sean Kevelighan, le alluvioni sono una minaccia crescente e una sfida collettiva: investire oggi in assicurazione e misure di mitigazione è essenziale per ridurre in modo drastico i costi umani ed economici dei disastri di domani.
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