Sistema Sanitario Nazionale sempre più sotto pressione, con le liste d’attesa che continuano a rappresentare una delle maggiori criticità al punto da essere diventate la prima causa di rinuncia alle cure

di Francesco Sottile

Sono stati di recente anticipati i primi numeri relativi alle prestazioni sanitarie erogate nel corso del 2025, monitorati attraverso la Piattaforma Nazionale delle Liste di attesa (PNLA) – attivata presso Agenas – e i risultati non sono in questo senso incoraggianti. La novità in particolare è data dal fatto che tale piattaforma non si limita a monitorare i tempi di erogazione delle prestazioni, ma per la prima volta viene attribuito un “peso” al ritardo, assegnando una percentuale. In caso di ritardi particolarmente significativi viene generato un “alert” al fine di segnalare le situazioni maggiormente critiche. Tale alert prende in considerazione non solo i giorni di ritardo nell’erogazione della prestazione sanitaria, ma anche la classe di priorità della stessa:

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