IVASS ha pubblicato il regolamento 57/2026, che rende operativa una norma della legge di bilancio 2026 che, in via straordinaria per i bilanci 2025 e 2026, permette alle imprese assicurative che non usano gli IAS/IFRS di non contabilizzare le minusvalenze di mercato sui titoli “non durevoli”.
Le imprese possono valutare tali titoli al valore dell’ultimo bilancio approvato invece che al valore di mercato, salvo che emergano perdite ritenute durevoli; la differenza positiva rispetto ai valori di mercato deve però essere accantonata in una riserva di patrimonio indisponibile.
Il regolamento stabilisce che chi si avvale di questa facoltà deve: inviare informazioni aggiuntive all’IVASS, illustrare in modo trasparente nei documenti di bilancio (relazione sulla gestione, nota integrativa, relazione semestrale) i criteri di valutazione adottati e gli importi interessati, e destinare gli utili così emersi alla riserva indisponibile.
La scelta di applicare la deroga deve essere deliberata dall’organo amministrativo, sulla base di una relazione specifica firmata dai responsabili della funzione rischi e della funzione attuariale, trasmessa anche al dirigente preposto ai documenti contabili.
L’uso di questa opzione – precisa l’Auhtority – non modifica gli indicatori prudenziali (anche per chi è in Solvency II). Il nuovo regolamento sostituisce e abroga il precedente Regolamento IVASS n. 52/2022, che disciplinava una misura analoga introdotta nel 2022.