Il mercato europeo dell’insurtech ha registrato nel 2025 un calo del 12% nel numero di operazioni di fusione e acquisizione (M&A), con 64 accordi contro i 73 del 2024, segnando un notevole arretramento rispetto ai 295 del 2021. Anche i volumi di finanziamento sono diminuiti sensibilmente, attestandosi a 520 milioni di dollari: il 40% in meno rispetto al 2024 e il 93% al di sotto dei livelli del 2021. Secondo i dati di Fintech Global (riportati da Füture di Inese), la contrazione riflette la persistente prudenza degli investitori verso il settore.

Il Regno Unito continua a dominare la scena, con 23 operazioni concluse — pari al 36% del totale europeo —, leggermente al di sotto delle 24 del 2024. La Germania segue con 9 operazioni (14% del totale), appena inferiori alle dieci registrate l’anno precedente, mentre la Francia scende a 7 operazioni (11%), in netta flessione rispetto alle 16 del 2024 (22%). La Spagna si colloca al quarto posto con 6 operazioni concluse.

Tra i principali movimenti dell’anno spicca Napo, insurtech britannica specializzata in assicurazioni digitali per animali domestici, che ha chiuso un round di finanziamento di Serie B da 15,2 milioni di dollari. L’operazione è stata guidata da Mercia Ventures e ha visto la partecipazione di investitori già presenti nel capitale, tra cui DN CapitalCompanion Fund e Helvetia Venture Fund. La società offre coperture assicurative a vita che includono assistenza odontoiatrica, consulenze comportamentali, accesso veterinario 24 ore su 24 e sconti per la polizza multi-pet, integrando soluzioni di intelligenza artificiale per la gestione dei sinistri e l’automazione dei processi.