RISK MANAGEMENT IMPRESE

Autore: Leandro Giacobbi
ASSINEWS 383 – Marzo 2026

L’ANALISI DELLE CRITICITÀ CHE IL CONSULENTE ASSICURATIVO INCONTRA CI PORTA ALLA GARANZIA CYBER. È UN SETTORE IN FORTE CRESCITA, MA CARATTERIZZATO DA UN LIVELLO DI COMPLESSITÀ MOLTO ELEVATO: PER ARRIVARE ALLA SOTTOSCRIZIONE DELLA POLIZZA IL CONSULENTE DEVE AFFRONTARE NUMEROSI OSTACOLI TECNICI, INFORMATIVI E ORGANIZZATIVI

Con questo contributo cercheremo di ripercorrere i passaggi della consulenza assicurativa nella proposta di un’offerta assicurativa cyber, dando visibilità ad una serie di problemi che frequentemente si presentano nel dialogo tra l’intermediario e l’imprenditore.

Non è certamente un articolo che vuole essere esaustivo, ma ha l’obiettivo di aumentare l’asticella della consapevolezza su una materia decisamente non banale.

Il prodotto

Nel segmento cyber la proposta delle imprese di assicurazione è ormai ampia e in continua evoluzione, e questo rende ancora più delicato il ruolo del consulente nel dialogo con le PMI. I prodotti, siano essi inseriti in una multirischi aziendale o strutturati come polizze stand‑alone, tendono oggi a convergere su tre macro‑aree di copertura:

  • i danni diretti subiti dall’azienda a seguito di un attacco informatico (ripristino di dati e infrastrutture, ecc.);
  • i danni causati a terzi in conseguenza dell’evento cyber;
  • i servizi di “incident response”, cioè l’assistenza specialistica per analizzare l’accaduto, contenere i disagi e bonificare i sistemi. Ovviamente, al di là di queste tre macroaree, si affiancano diverse garanzie accessorie tarate sulla specifica attività dell’azienda.
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