Secondo il report annuale sul settore (ri)assicurativo Re-balancing di Howden, raggiunto il picco nel 2024 a seguito di un lungo periodo di irrigidimento, il mercato sta ora entrando in una fase di rallentamento che sta riequilibrando le dinamiche di rischio-rendimento in un contesto di maggiore volatilità

La maggior parte dei segmenti di mercato ha registrato una riduzione dei prezzi al 1° gennaio 2026 in occasione dei rinnovi delle polizze di riassicurazione, riportando i livelli tariffari a quelli registrati circa quattro anni fa, sebbene con franchigie relativamente più elevate e condizioni più rigide, secondo quanto emerge da un nuovo report di Howden, Re-balancing. Nel 2025 la performance del mercato è rimasta solida lungo tutta la catena del valore, con i rendimenti degli assicuratori e dei riassicuratori che hanno superato i costi del capitale, anche dopo gli incendi di Los Angeles, uno dei più grandi sinistri (ri)assicurati mai registrati. Assicuratori e Riassicuratori hanno beneficiato di un’ampia disponibilità di capacità e di un’intensa concorrenza, che ha consentito l’acquisto di coperture più ampie a prezzi significativamente inferiori.
 
Al 1° gennaio 2026, il settore si presenta con bilanci sani e consistenti utili non distribuiti che hanno stimolato gli investimenti ancorchè a prezzi risk-adjusted in contrazione nella maggior parte delle linee d’affari. I piani di crescita dei riassicuratori hanno fatto sì che l’offerta fosse più che sufficiente a coprire le necessità di copertura delle Cedenti. I risultati tecnici sono rimasti complessivamente positivi, sostenuti dalle correzioni nei livelli di premio registrati negli scorsi anni.
Alcune cedenti hanno deciso di sfruttare il risparmio nei costi di riassicurazione sostenuti per il 2026 e l’abbondante capacità per acquistare coperture supplementari allo scopo di ottimizzare le proprie ritenzioni e ridurre la volatilità dei portafogli da sottoscrivere.
Global Property-Catastrophe
Malgrado il 2025 sia stato caratterizzato da un’elevata sinistralità catastrofale — prepotentemente dominata dalla più grande perdita assicurata mai registrata, imputabile agli incendi boschivi (wildfire) dal 7 al 31 gennaio 2025 hanno colpito l’ area metropolitana di Los Angeles e la contea di San Diego in California — i rinnovi dei programmi riassicurativi sono stati completati a condizioni sensibilmente migliori. I global risk-adjusted rates delle coperture property-cat sono diminuiti in media del 14,7%, a fronte di una riduzione dell’8% nel 2025: la correzione più consistente dal 2014.
Negli Stati Uniti, le cedenti hanno beneficiato di una abbondantissima capacità e i riassicuratori si sono mostrati disposti a investire i propri capitali a margini ancora inferiori ma ancora attraenti. Le riduzioni a livello di singolo programma si sono attestate mediamente tra il 10% e il 20%, su base risk-adjusted.
In Europa, la bassa sinistrosità, l’eccesso di capacità disponibile e la volontà dei riassicuratori di difendere le proprie posizioni, hanno influenzato i rinnovi, con riduzioni tariffarie comprese mediamente tra il10% e il 20%, a seconda dei mercati e della recente storia sinistri. Francia, Italia, Svizzera e Regno Unito hanno registrato le riduzioni più marcate (dal 15% al 20%), mentre la Germania (mercato storicamente meno intermediato) ha evidenziato una dinamica più contenuta (fra l’8% e l’11%).
In Asia-Pacifica, i rinnovi al 1° gennaio 2026 sono stati estremamente competitivi. Sulla scia di un 2025 che ha rilasciato correzioni single-digit, le cedenti hanno beneficiato dell’abbondante capacità, per ottenere riduzioni tra il 10% e il 20% dei programmi non proporzionali loss‑free.
Property Retrocession
La capacità disponibile nel mercato della retrocessione è stata più che sufficiente a soddisfare la domanda, malgrado le retrocedenti abbiano acquistato 800 milioni di dollari di capacità aggiuntiva rispetto al 2025. Le dinamiche favorevoli dell’offerta sono state sostenute da diversi anni di solide performance, dall’ingresso di nuovi operatori tradizionali e non-tradizionali (ILS market).
Il contesto delle perdite è rimasto benigno, con gli incendi di Los Angeles che hanno interessato solo un numero limitato di programmi e gli impatti mitigati dai recuperi previsti per surrogazione.
Questi fattori hanno determinato una forte tensione competitiva sui prezzi che si traduce in una riduzione risk-adjusted compresa tra il 12,5% e il 21% a seconda dell’ambito di copertura, delle ritenzioni e della redditività attesa.
L’evoluzione dei termini contrattuali è stata più contenuta rispetto ai prezzi: i retrocessionari si sono mostrati generalmente riluttanti a estendere le coperture a rischi quali SRCC (strikes, riots & civil commotion) e terrorismo.
Global Direct & Facultative (D&F)
Le solide performance del mercato D&F globale che avevano già portato a una timida inversione di tendenza nel 2025, accelerano la dinamica di contrazione al 1° gennaio 2026, con riduzioni risk-adjusted medie comprese tra –15% e –20%.
I termini e le condizioni hanno subito un’evoluzione, piuttosto che un cambiamento radicale. I riassicuratori hanno mostrato una maggiore disponibilità a partecipare a programmi più working, anche se questi movimenti sono stati misurati e selettivi.
Nonostante l’elevato livello di concorrenza, le cedenti hanno cercato di preservare le relazioni di lungo termine e hanno cercato di allargare il numero di riassicuratori partecipanti ai loro programmi, consapevoli della sensibilità del mercato in caso di future perdita rilevanti.
Casualty Reinsurance
I rinnovi casualty del 1° gennaio 2026 sono stati caratterizzati da un miglioramento delle dinamiche dell’offerta. Negli Stati Uniti, i risultati sono stati fortemente influenzati dalla performance, in un contesto caratterizzato da persistente deterioramento dei sinistri lon-tail, da serie preoccupazioni relative alla tenuta delle riserve e da una sensibile incremento della domanda di protezione.
Nel complesso, la capacità è rimasta stabile, con la maggior parte dei trattati rinnovati alle condizioni in scadenza. È proseguita anche nel corso del rinnovo 2026, la tendenza a una maggiore sindacazione, influenzata dai vincoli sulle dimensioni delle linee di sottoscrizione e dall’elevato numero di mercati in competizione per partecipare ai programmi. Altro fattore significativo nel rinnovo US è stato il ruolo crescente dei veicoli ILS e dei sidecar.
Il mercato casualty internazionale ha registrato una moderata riduzione dei prezzi dovuta all’aumento della capacità disponibile e a un contesto sinistri generalmente stabile. I programmi internazionali con esposizioni negli Stati Uniti hanno incontrato maggiori difficoltà, con risultati coerenti alla volatilità derivante dai cosiddetti nuclear verdicts.
Gli acquirenti casualty del London Market hanno beneficiato di un’offerta solida, ottenendo riduzioni risk-adjusted comprese tra il 5% e il 10% sui programmi non-proporzionali. Anche l’Europa continentale ha registrato un aumento della capacità disponibile e riduzioni analoghe, tra 5% e 10%.
Specialty Reinsurance
Nonostante l’aumento dei rischi geopolitici, la maggior parte delle specialties ha registrato performance solide e positive, con conseguente miglioramento dei risultati e delle condizioni economiche. La maggiore chiarezza nella definizione dei sinistri coperti originati dai conflitti in corso, pur avendo un impatto significativo per gli assicuratori esposti, ha contribuito a eliminare alcuni elementi di incertezza, consentendo anche a queste cedenti di beneficiare di condizioni favorevoli.
Questa dinamica è stata marcata in diversi segmenti, tra cui le assicurazioni credito e rischi politici, construction, cyber, marine & energy, e terrorismo, in cui la combinazione fra solidi portafogli e abbondante capacità, ha consentito di poter beneficiare di termini e condizioni migliorative rispetto a quelle in corso. Il segmento Aviation ha invece invertito la tendenza al ribasso, con una leggera correzione delle condizioni necessaria ad adeguare i premi alle perdite sperimentate nel corso del 2025.
Outlook per il 2026
In assenza di eventi macroeconomici o settoriali di grande impatto, le attuali condizioni di mercato sono destinate a persistere per tutto il 2026, supportate da una solida capitalizzazione degli operatori e dalla loro continua attenzione alla difesa delle quote di mercato.
Tuttavia, il settore rimane sensibilmente esposto ai grandi sinistri catastrofali, alla volatilità finanziaria e all’aumento del costo del capitale. Questi fattori evidenziano uno scenario fragile e sensibile a una molteplicità di scenari.

Un contesto favorevole per assicurarsi protezione aggiuntiva in grado di mitigare la crescente volatilità.

 
“Il messaggio che emerge dalla nostra analisi dei mercati (ri)assicurativi è chiaro: ci troviamo in un momento raro, in cui tutti possono trarre beneficio. Siamo nel pieno di una inversione di tendenza, in cui i costi della capacità stanno diminuendo nonostante l’elevata volatilità politica ed economica.
Sfruttare i dati, anticipare i rischi futuri e innovare per rispondere alle esigenze dei clienti, consentirà ad assicuratori e riassicuratori di difendere la propria posizione in modo profittevole. Assicuratori e riassicuratori solidi, consentono agli assicurati di disporre di una scelta ampia di soluzioni per proteggersi da shock imprevisti — siano essi di natura politica, cyber, legale o property. Il 2026 sarà quindi un anno ricco di opportunità. Sta alle aziende, agli assicuratore e ai riassicuratori coglierle e trarne vantaggio”, commenta David Howden, Founder & CEO di Howden.