Nel 2025 l’Ombudsmann per l’assicurazione malattia e assistenza privata tedesca ha ricevuto 9.755 domande di mediazione, pari a un aumento del 41,6% rispetto al 2024 e al livello più alto almeno dal 2010, dopo il minimo storico di 5.414 casi registrato due anni prima.

Non sono stati individuati eventi singoli specifici che spieghino il forte incremento; circa 800 casi sono però legati agli effetti duraturi, dal 2024, del cambio di un service provider in un’impresa di assicurazione per la Pflegepflichtversicherung (l’assicurazione per la non autosufficienza obbligatoria). Il rapporto ipotizza inoltre che la maggiore diffusione dell’uso dell’intelligenza artificiale, che rimanda spesso alla procedura di conciliazione, e i più ristretti margini finanziari di tutte le parti abbiano accresciuto il potenziale di conflitto e l’utilizzo, da parte degli assicurati, di questo strumento gratuito.

Le denunce ammissibili sono salite del 38,4%, a 7.944, anch’esse al livello più alto dal 2010, mentre la quota di reclami dichiarati inammissibili è di poco sotto il 19%, valore inferiore ai picchi oltre il 25–30% registrati nel passato. Rapportata a oltre 40 milioni di contratti di assicurazione sanitaria privata, la quota di reclami resta tuttavia attorno allo 0,02%, che il relatore interpreta come segnale di elevata soddisfazione della clientela e di gestione dei reclami orientata alla soluzione da parte delle imprese.

Il segmento più frequentemente oggetto di controversie rimane la Vollversicherung (copertura completa), che tuttavia scende a circa il 64% di tutte le denunce, sei punti in meno rispetto all’anno precedente e lontano dal massimo di quasi l’84% del 2018, quando un’ondata di ricorsi contro gli adeguamenti di premio, dopo una sentenza favorevole del BGH nel “Treuhänderstreit”, aveva distorto i dati. La quota delle Zusatzversicherungen (coperture complementari) è salita fino a sfiorare un quarto dei casi, quasi il doppio rispetto a periodi in cui restava intorno a un ottavo, con un valore ancora più alto solo nel 2023.

Le denunce relative all’assicurazione per la non autosufficienza rappresentano ormai quasi un caso su sette, contro circa uno su undici nel 2024 e uno su quindici nel 2023, con un incremento di quasi il 50% dovuto anche al citato fattore speciale del cambio di fornitore di servizi. In passato la quota dei reclami su questo ramo era molto più bassa (tra poco più del 2% e quasi il 4% fino al 2022, e nemmeno un reclamo su 50 nel 2014), il che evidenzia il forte aumento di conflittualità su questo specifico segmento.