Nel 2026, secondo Geotab, la mobilità entrerà in una fase di svolta in cui dati e Intelligenza Artificiale diventano il vero “carburante” competitivo per le flotte, soprattutto in un’Italia che raggiunge la piena maturità digitale.
L’AI passerà da semplice supporto a motore dei processi: agenti intelligenti coordineranno manutenzione, logistica e flussi operativi, collegando dati di diversi reparti e alleggerendo i fleet manager da molte attività manuali, così da concentrarsi sulle decisioni strategiche. In un contesto di “Economia Duale”, con costi in crescita ma prezzi dei servizi sotto pressione, l’efficienza diventa moneta: i Certificati Bianchi, alimentati da dati telematici affidabili, permetteranno di trasformare risparmi energetici (percorsi ottimizzati, guida virtuosa, elettrificazione) in ricavi misurabili.
L’elettrificazione continuerà a crescere ma in modo graduale, frenata in Italia da dubbi sulle infrastrutture; qui la telematica sarà cruciale per pianificare ricariche, ridurre la “charge anxiety”, verificare che i veicoli usino davvero la modalità elettrica e dimostrare la sostenibilità economica delle scelte. La sicurezza stradale vivrà un anno chiave con il Regolamento GSR: da luglio 2026 i nuovi veicoli dovranno avere sistemi di monitoraggio della distrazione del conducente, e la video‑telematica con dash cam AI permetterà di uniformare standard di sicurezza in tutta la flotta, riducendo incidenti e rafforzando la cultura della sicurezza.
Parallelamente, si iniziano a porre le basi della guida autonoma: non tanto con veicoli completamente autonomi, quanto costruendo oggi l’infrastruttura di dati puliti e contestualizzati (sicurezza, manutenzione predittiva, condizioni operative) necessaria a un domani di “Autonomous Fleet Management”, dove piattaforme integrate uniscono telemetria, analisi predittiva e automazione.
Infine, l’AI diventerà sempre più verticale: soluzioni su misura per la catena del freddo e l’ultimo miglio useranno sensori e algoritmi di ottimizzazione per garantire temperature corrette, ridurre sprechi, migliorare puntualità e sostenibilità delle consegne, facendo dell’intelligenza dei dati il fulcro di qualità, efficienza e conformità lungo tutta la filiera logistica.