Il mercato del credito in Italia sta vivendo una fase di intensa trasformazione digitale, trainata da consumatori sempre più orientati verso i canali online e soluzioni di pagamento innovative. Secondo i dati di gennaio del Rapporto sul Credito di Experian, infatti, le richieste di Buy Now Pay Later (BNPL) sono balzate del +53,7% su base annua. A questa corsa verso il digitale si affianca la ripresa dei prodotti di credito più tradizionali, con le domande di prestiti personali in crescita del +24% e quelle di mutui in aumento del +17,1% rispetto al mese precedente.
Trend richieste di gennaio 2026 per prodotto
Il BNPL vola a +54%
Nonostante una fisiologica diminuzione del -5,60% da dicembre, complice l’accelerata natalizia di dicembre, le richieste di BNPL sono aumentate del +53,7% rispetto a gennaio dello scorso anno.
Si tratta di una tendenza guidata in particolare dai consumatori più giovani: Millennials (31-45 anni) e Generazione Z (18-30 anni) insieme costituiscono quasi il 67% dei richiedenti, guidano l’adozione in termini di crescita, con un incremento rispettivamente del +47,4% e del +56,7% su base annua.
La crescita è particolarmente pronunciata nel Sud Italia, che ha registrato un aumento del +59,1% su base annua. Nonostante l’importo medio ridotto di questi prestiti, circa 190€, la loro frequenza evidenzia un cambiamento fondamentale nel modo in cui gli italiani approcciano gli acquisti di tutti i giorni. Ciò è ulteriormente supportato dalla crescita mensile del +16,5% delle richieste effettuate tramite canale digitale, che è sempre più il punto di contatto preferito per tutte le interazioni creditizie.
Mutui in calo su un anno
Il mercato dei mutui mostra un nuovo e significativo dinamismo a gennaio, registrando un’accelerazione del +17,1% nelle richieste rispetto a dicembre. L’importo medio richiesto si è attestato a 119.483€, una cifra in calo del 5,5% rispetto all’anno precedente, indicando che, mentre i volumi delle richieste mensili accelerano, gli acquirenti cercano attualmente prestiti leggermente inferiori rispetto a un anno fa.
Questo rinnovato interesse potrebbe essere legato alla recente stabilizzazione dei tassi di interesse, con l’Euribor sceso sotto il 2,14% a gennaio. I Millennial sono il motore principale di questa tendenza, rappresentando il 48,4% del totale delle richieste di mutuo, ma le richieste sono spinte dalla Gen Z che registra un +11% sia su base mensile che annuale (l’unica fascia in questo caso).
Aumenta la domanda di prestiti personali
La domanda di prestiti personali ha registrato un notevole aumento del +24% a gennaio rispetto al mese precedente e del +4,3% rispetto a gennaio 2025. L’importo medio di questi prestiti ha raggiunto 10.973€, un aumento del +3,0% rispetto a gennaio dello scorso anno, mostrando una crescita costante in valore.
Ancora più importante la crescita degli importi per i prestiti finalizzati, pari a 1.921€: un aumento del +36% su base annua, nonostante il numero totale di richieste sia diminuito nello stesso periodo (-16,6%). Ciò suggerisce che i consumatori che cercano finanziamenti per beni specifici puntano ora a beni di valore più elevato.
Questo si riflette nelle finalità dei prestiti: le richieste di finanziamento per auto nuove e usate sono cresciute significativamente su base mensile (rispettivamente +22,4% e +14,6%), mentre le richieste di prestito per l’acquisto di telefoni cellulari sono diminuite drasticamente (-31,7%).