Allianz ha archiviato il 2025 con un utile netto attribuibile agli azionisti di 10,8 miliardi di euro, in aumento dell’8,5% rispetto ai 9,9 miliardi del 2024, e un utile operativo record di 17,4 miliardi, in crescita dell’8,4%. L’utile netto “core” per gli azionisti è salito a 11,1 miliardi (+10,9%), con utili core per azione a 28,61 euro (+12,5%).

volumi complessivi di business sono saliti a 186,9 miliardi di euro, +4% sul 2024, con contributi da tutte le divisioni: Property-Casualty a 86,7 miliardi (+4,7%), Life/Health a 92,3 miliardi (+3,4%) e ricavi dell’Asset Management a 8,5 miliardi (+2,2%). Il core return on equity si è attestato al 18,1% (16,9% nel 2024) e il Solvency II ratio è migliorato dal 209% al 218%.

Nel solo quarto trimestre 2025, Allianz ha registrato un utile operativo di 4,3 miliardi di euro (+3%) e un utile netto attribuibile agli azionisti di 2,7 miliardi (+7,7%), con core net income di 2,7 miliardi (+12,2%). I volumi trimestrali si sono attestati a 45,7 miliardi, sostanzialmente stabili (-0,5% sul 4Q 2024), con crescita interna del 6,5%.

Il ramo Danni ha chiuso il 2025 con premi/volumi per 86,7 miliardi di euro (+8,2% in termini interni) e utile operativo di 9 miliardi, in aumento del 13,9% rispetto ai 7,9 miliardi dell’anno precedente. Il combined ratio si è ridotto al 92,2% (93,4% nel 2024), grazie al miglioramento sia del loss ratio (68,3% da 69,3%) sia dell’expense ratio (23,9% da 24,2%).

Nel Life/Health, il valore attuale dei premi del nuovo business (PVNBP) è salito a 84,7 miliardi di euro (+3,5%), con margine del nuovo business stabile al 5,7% e valore del nuovo business a 4,8 miliardi (+2,9%). L’utile operativo del segmento è aumentato a 5,6 miliardi (+1,7%) e la Contractual Service Margin netta è rimasta pressoché invariata a 55,7 miliardi.

Nell’Asset Management, i ricavi operativi sono saliti a 8,5 miliardi di euro (+5,9% a cambi costanti) e l’utile operativo a 3,3 miliardi (+3,3%), con un cost-income ratio in miglioramento al 60,7% (61,1% nel 2024). Gli asset di terzi in gestione hanno raggiunto 1.990 miliardi di euro a fine 2025, con afflussi netti per 139 miliardi e un incremento del patrimonio medio gestito del 5,8%.

Per il 2026, Allianz indica un target di utile operativo pari a 17,4 miliardi di euro, con una forchetta di ±1 miliardo. Il management proporrà all’assemblea un dividendo di 17,10 euro per azione (da 15,40 euro nel 2024) e ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a 2,5 miliardi di euro, deliberato il 25 febbraio 2026.

Per quanto riguarda l’Italia, Allianz Spa, ha chiuso l’anno con premi complessivi per 15,5 miliardi di euro (2024: 13,6), con una crescita interna del 14,3%, cui ha contribuito la performance particolarmente rilevante del segmento Vita. L’Utile Operativo si è attestato a 1,4 miliardi di euro (2024: 1,4), con un aumento del 5,6%. Entrambi i segmenti hanno contribuito alla crescita, con un importante contributo soprattutto dal segmento Danni.

I premi Danni sono saliti a 5,6 miliardi di euro, con una crescita pari al 3,8%. L’Utile Operativo è cresciuto a 705 milioni di euro (2024: 652), con un aumento dell’8%. Il Combined ratio si è mantenuto su un livello del 90,8% (in linea con il 2024). Il Loss ratio si è attestato al 63,8%, in linea con l’anno precedente. L’Expense ratio è migliorato di 0,3 punti percentuali attestandosi al 27,0%.

I Premi totali Vita, normalizzando l’effetto della vendita della partecipazione nella JV con UniCredit, sono aumentati del 21,3% raggiungendo 9,9 miliardi di euro (2024: 8,2), grazie alla crescita significativa della rete di Agenti Professionisti, nonché all’ottima performance dei Consulenti Finanziari. Normalizzando l’effetto della vendita della partecipazione nella JV con UniCredit, il New Business Margin si è confermato al 4,8%, (2024: 4,5%) ed il Valore della Nuova Produzione (VNB) è aumentato del 31,3% raggiungendo 552 milioni di euro (2024: 421). Il Risultato Operativo, includendo Allianz Bank Financial Advisors, Investitori Sgr ed il contributo di UniCredit Allianz Vita nei primi sei mesi dell’anno, ha raggiunto 656 milioni di euro. Normalizzando l’effetto della vendita della partecipazione nella JV con UniCredit, il Risultato Operativo è aumentato del 2,6% rispetto all’anno precedente. Il Contractual Service Margin (CSM) ha raggiunto 3,0 miliardi di euro (2,7 miliardi normalizzando l’effetto della vendita di UniCredit) con una crescita dell’8,5% rispetto all’anno precedente.

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