Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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L’Italia è particolarmente vulnerabile ai fenomeni meteorologici legati al cambiamento climatico ma non si protegge abbastanza da tali rischi. Basti pensare che dal 2013 il Bel Paese ha subito 37 miliardi di dollari di danni a causa del climate change, di cui però solo 5 miliardi erano assicurati, il che significa un «protection gap» pari all’87% dei casi. Questi sono alcuni dei numeri contenuti nel rapporto del riassicuratore Swiss Re, che va a elaborare le conclusioni del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) per stilare stila una classifica di 36 Paesi individuando quelli più vulnerabili.
Nonostante le iniziative e i programmi di formazione, un italiano su due è ancora privo delle nozioni di base in materia di risparmio, consumi e previdenza. Tra i più vulnerabili donne, giovani, persone poco istruite e a basso reddito. Il Ddl Capitali dedica al riguardo attraverso l’articolo 25, misure in materia di educazione finanziaria, modificando la disciplina di cui alla legge n. 92 del 2019, avente ad oggetto l’insegnamento dell’educazione civica, al fine di inserire il riferimento all’insegnamento dell’educazione finanziaria e alle disposizioni generali concernenti l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale di cui al decreto-legge n. 237 del 2016.

Voto decuplo introducibile nello statuto di ogni spa, possibilità di utilizzare la videoconferenza anche senza previsione statutaria fino al 31 dicembre 2024, possibilità, per le società quotate di svolgere l’assemblea ed esercitare il diritto di voto esclusivamente attraverso il rappresentante designato. Sono alcune delle principali novità contenute nel Disegno di legge recante “Interventi a sostegno della competitività dei capitali e delega al Governo per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercato dei capitali di cui al Tuf e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile applicabili anche agli emittenti” approvato in via definitiva dal Senato ed ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
La semplice configurabilità in capo ai soggetti apicali della responsabilità penale per uno dei reati presupposto non è sufficiente per affermare la responsabilità dell’ente collettivo per il conseguente illecito amministrativo. La Corte di Cassazione penale, con sentenza n. 3196/2024, del 26 gennaio 2024, è tornata sul tema dell’autonomia della responsabilità degli enti e sull’importanza di un Modello “su misura”. Nella vicenda in esame una società veniva condannata dalla Corte di appello di Milano, per un reato presupposto per il quale era stata pronunciata sentenza di assoluzione rispetto alla persona fisica.
Scure sui reati ambientali commessi dalle società. La sanzione sarà pari al 5% del fatturato mondiale complessivo della persona giuridica, realizzato nell’esercizio finanziario precedente a quello in cui è stato commesso il reato. Oppure, nell’esercizio finanziario precedente a quello nel quale è stata adottata la decisione di irrogare la sanzione pecuniaria. Lo prevede l’articolo 4 della direttiva del Parlamento Ue e del Consiglio sulla tutela penale dell’ambiente, approvata due giorni fa dai deputati Ue; la direttiva in oggetto sostituisce la precedente, n. 2008/99/CE
Non solo quota 103, ma anche il bonus al posticipo del pensionamento è soggetto alle finestre. Infatti, chi non si avvale di quota 103 e resta a lavoro, deve comunque attendere la finestra di sette o nove mesi prima di trovarsi in busta paga il bonus retributivo (cioè il 9,19% di trattenute contributive), previsto per chi rinvia il pensionamento. A precisarlo è l’Inps nella circolare n. 39 del 27 febbraio 2024, illustrando l’edizione 2024 della pensione anticipata flessibile, c.d. quota 103, e dell’incentivo per chi rinvia questo pensionamento.
  • Consap al tavolo con Abi, Ania e Ivass
tra i temi caldi la proposta di obbligo assicurazione prima casa con garanzia Consap. Il tavolo, si legge in una nota, ha l’obiettivo di semplificare e incrementare le attività. È stato proposto da Consap il potenziamento del fondo per il credito agli studenti meritevoli, garantendo loro un facile accesso al credito e quindi un maggiore sostegno nel percorso post-diploma e l’assicurazione obbligatoria per rischi catastrofali per le abitazioni con garanzia Consap, attraverso il fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa.

Nel calcolo dell’acconto dell’imposta sostitutiva sui redditi finanziari in regime di risparmio amministrato da parte degli intermediari finanziari (articolo 2, comma 5, Dl 133/2013) non è possibile utilizzare il cosiddetto «metodo previsionale» né è possibile utilizzare l’acconto per compensare debiti per altre imposte diverse dalla stessa imposta sostitutiva o dai successivi acconti dovuti. Lo afferma l’agenzia delle Entrate nella risposta n. 55 di ieri che costituisce occasione per mettere in luce l’iniquità di questa norma, che mette in grave difficoltà gli operatori finanziari diversi dalle banche (per esempio fiduciarie, Sim e Sgr) che non possono fare affidamento sulla liquidità raccolta presso la clientela (in conto corrente o deposito) e, di norma, hanno margini limitati e scarsa capacità di credito.
Il datore di lavoro risponde per i danni alla salute prodotti sul dipendente da un ambiente lavorativo troppo stressante anche se gli atti che hanno causato la lesione non sono qualificabili come mobbing. La Cassazione ribadisce (sentenza 2084/2024 del 19 gennaio scorso) che la tutela della salute dei dipendenti non si limita alla prevenzione del mobbing ma si estende a tutte le situazioni di stress da lavoro