La perdita del “requisito di professionalità”

L’ANGOLO DELLA COMPLIANCE

Autore: Enzo Furgiuele
ASSINEWS 338 – febbraio 2022
     

Domande, risposte e approfondimenti per ridurre il rischio di non conformità alla normativa sulla distribuzione assicurativa

obblighi informativi

Succede sempre a fine anno, negli ultimi giorni di dicembre, che alcuni intermediari mi pongano lo stesso quesito: un mio collaboratore non ha terminato le 30 ore annuali di aggiornamento professionale, come o cosa posso fare?

Per rispondere a questa domanda è necessario esaminare la normativa vigente. Cerco di farlo senza tecnicismi, in modo molto semplice, prendendo in considerazione anche le indicazioni che l’Ivass nel tempo ha fornito rispondendo a diversi quesiti che sono stati posti da associazioni ed imprese.

La professionalità è uno dei tre requisiti più importanti richiesti per poter accedere al Registro e poter esercitare l’attività di intermediazione assicurativa o per poter fare – senza iscrizione al Rui – distribuzione assicurativa all’interno dei locali di un intermediario di primo e di secondo livello (sezione A, B, D, E, F).

Ricordo con l’occasione che gli altri due requisiti fondamentali per l’accesso e per l’esercizio dell’attività di distribuzione assicurativa sono: l’onorabilità e il possesso di un diploma di scuola media superiore con percorso didattico di almeno cinque anni.

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