Vita Insieme Private per l’alta gamma

Il prodotto unit linked di Fideuram offre una fitta schiera di fondi interni ed esterni, con numerose opzionalità

di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)

Fideuram Vita Insieme Private è un contratto di assicurazione sulla vita a premio unico e a vita intera di tipo unit linked. Che permette di investire il premio iniziale e gli eventuali versamenti aggiuntivi in una o più opzioni predeterminate, ma è destinata ad un pubblico private in quanto il versamento minimo è di 500 mila euro. Si va dai fondi interni appartenenti a differenti categorie (Azionario, Bilanciato, Flessibile, Obbligazionario Altre Specializzazioni) ai fondi esterni gestiti da società anche non appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo, inerenti svariate categorie di investimento. Al prodotto possono essere associati anche fondi esterni legati ad investimenti sostenibili e socialmente responsabili, ovvero con mandato ESG. La soluzione in esame prevede che i premi vengano ripartiti in modo uguale tra i sottostanti fondo interno FV Dynamic Advisors F e fondo interno Orizzonte Responsabile FVI42. È prevista la possibilità di effettuare il versamento di premi aggiuntivi di importo minimo pari a 10 mila euro. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato prevede il pagamento ai beneficiari del controvalore delle quote dei fondi maggiorato del 0,01%. Ma il capitale liquidabile in caso di decesso non potrà essere inferiore al cumulo dei versamenti netti, ossia al totale dei premi netti versati: l’integrazione massima a carico della compagnia di assicurazione non potrà essere superiore a determinati importi; ad esempio se il cumulo dei premi è inferiore a 1 milione di euro l’integrazione massima sarà di 25 mila euro, se il cumulo premi è tra 1 e 2 milioni di euro l’integrazione massima salirà a 50 mila euro. Tale integrazione non è prevista se la morte avviene nei primi 12 mesi della decorrenza del contratto per cause diverse dall’infortunio. E’concesso riscattare totalmente o parzialmente il contratto purché sia trascorso almeno un anno dalla decorrenza. Il riscatto parziale può avvenire prelevando da tutti i fondi una proporzione del controvalore desiderato oppure scegliendo liberamente da quali specifici fondi disinvestire l’importo richiesto, purchè il capitale residuo sul contratto non sia inferiore a 100 mila euro. Tra le opzioni contrattuali interessante il Decumulo finanziario, che permette di incassare una cedola ricorrente per 10 anni, di importo predefinito tra l’1% e l’8% del cumulo dei versamenti netti, attraverso il disinvestimento di quote di fondi. Mentre la conversione in rendita consente di convertire il capitale maturato in una rendita vitalizia posticipata, pagabile finché l’assicurato è in vita, o in una rendita vitalizia reversibile. La Riallocazione volontaria permette a sua volta la modifica da parte del contraente dell’allocazione di quanto maturato sul contratto, mentre la Riallocazione automatica prevede un ribilanciamento semestrale volto a ripristinare il peso percentuale tra i fondi in portafoglio. Con l’opzione Switch selettivo si potrà invece variare la scelta iniziale dei fondi. Per quanto riguarda il motore finanziario, il fondo FV Dynamic Advisors F ha notevole libertà di movimento in termini di asset class, mentre il fondo Orizzonte Responsabile FVI42 investe esclusivamente in strumenti finanziari classificati come sostenibili e responsabili (criteri ESG). L’investimento in quote o azioni di fondi promossi o gestiti da società del gruppo di appartenenza della compagnia non può superare il 35%. Nonostante entrambi i fondi abbiano un livello di rischio 3 nel Kid, il sottostante con filtri ESG presenta minore volatilità ed esposizione ai mercati finanziari. Per il fondo Orizzonte Responsabile FVI42 nel caso peggiore si può mettere in conto, al netto dei costi e dopo 6 anni, una perdita media annua del 4,28%, compensata da un utile medio annuo del 3,53% in caso di mercati a favore (+1,21% annuo lo scenario moderato), Mentre per il fondo FV Dynamic Advisors F tali valori si attestano rispettivamente a -7,25% e +6,41% (+2,68% lo scenario moderato). (riproduzione riservata)

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