Munich Re fa i conti con la flessione dei profitti

Profitti in calo per Munich Re a causa degli impatti delle perdite dettate dal coronavirus, pari a circa 3,4 miliardi di euro, con oltre 3 miliardi riconducibili alla riassicurazione infortuni. Nel solo quarto trimestre la compagnia di assicurazione tedesca ha registrato un utile netto di 212 milioni di euro in leggero calo rispetto ai 217 milioni di euro dell’ultimo trimestre 2019.

Invece, per quanto riguarda l’intero esercizio 2020 l’utile netto è sceso a 2,11  miliardi di euro (-28,4%), rispetto ai 2,71 miliardi del 2019.

Il risultato operativo di Munich Re è sceso anno su anno a 1,98 miliardi di euro, rispetto ai 3,43 miliardi di euro del 2019. I premi lordi contabilizzati sono aumentati del 6,7% su base annua, salendo a 54,89 miliardi di euro dai 51,46 miliardi di euro nel 2019, mentre il Roe è stato del 5,3%.

La società ha dichiarato che proporrà un dividendo di 9,80 euro per azione per il 2020, stabile su base annua e non lancerà, per il momento, un nuovo programma di riacquisto di azioni.

In prospettiva, Munich Re punta a un profitto di 2,8 miliardi di euro e una raccolta premi lorda di circa 55 miliardi di euro nel 2021 e prevede che gli effetti relativi a Covid-19 saranno inferiori rispetto al 2020.

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