Investigazioni assicurative sempre più ai confini della realtà

OPERAZIONE ANTIFRODE

Autore: M.R. Oliviero
ASSINEWS 328 – marzo 2021   
  

Confrontandosi costantemente coi modelli militari e le attività di indagine della polizia giudiziaria, inevitabilmente, le investigazioni assicurative private hanno mutuato nel
tempo il medesimo linguaggio. Arrivando ad adottare locuzioni come: «prima linea»
e «campo di battaglia». Luoghi metaforici che, attraverso lo sviluppo delle innovative evoluzioni tecnologiche, si sono spostati in tutti questi mondi dalla realtà al desk di anonimi uffici isolati nella grigia periferia cementificata di una grande metropoli.

Protetto da vetri temperati, in una atmosfera soffusa dominata quasi totalmente dalla luce dei monitor accesi incontriamo A. M., che ci fa entrare nel proprio piccolo bunker, presentandosi come l’investigatore del nuovo millennio. Mantenendo un ironico sorriso sulle labbra anticipa la risposta alla nostra inevitabile domanda.
«Perché non possiedo alcuna licenza prefettizia eppure riesco completare indagini investigative senza mai muovermi dalla mia piccola centrale». Cresciuto come imprenditore
studiando soluzioni tecniche per il monitoraggio del traffico fino a diventare leader di mercato, da qualche anno il giovane ingegnere si è interessato alle frodi assicurative, sempre nel settore auto.

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