IDD: L’indagine e l’analisi del bisogno come strumento di individuazione e quantificazione del rischio

Come orientarsi e scegliere strumenti di supporto adeguati?

Il metodo più efficace e più solido continua a essere quello che esamina a tutto tondo le esposizioni ai rischi nella vita della famiglia con la stessa metodologia e meticolosità quantitativa che applica il Risk Management aziendale. Disporre di quantificazioni oggettive e omogenee al fine di consentire dei corretti raffronti, consente di adottare efficacemente tutti i principi di gestione ottimizzata dei rischi, collaudati nella gestione dei rischi aziendali.

Questo metodo si adatta bene anche al modificarsi delle situazioni al contorno, dato che tutti gli elementi che lo compongono sono sempre quantificabili e aggiornabili, il che risulta essere di particolare importanza per la sostenibilità della pianificazione negli anni. Ciò risponde anche all’esigenza dettata dalla normativa IDD, ossia di verificare che ogni proposta sia in linea con le esigenze e richieste del cliente finale, ma anche di monitorare che il prodotto continui a essere coerente per tutta la durata del contratto agli interessi dei clienti per cui è stato realizzato.

E’, pertanto, necessario improntare metodi quantitativi omogenei per valutare le esigenze e le propensioni dei contraenti, a cui potranno essere proposti solo prodotti coerenti con le proprie caratteristiche, concetto ancor più rafforzato con il provvedimento IVASS a modifica del Regolamento 40/2018.

Ne ha parlato Alberto Cauzzi – AD Epheso IA nel corso dell’evento organizzato in collaborazione con Assinews per la seconda edizione del Festival delle Assicurazioni lo scorso 17 novembre.