IAssicur DBI, Dashboard & Workflow guidano la rivoluzione del business: intervista ad Isacco Gavazzi di Diagramma.

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Diagramma giovani – iassicur dbi, dashboard & workflow guidano la rivoluzione del business: intervista ad isacco gavazzi di diagramma

Proseguiamo questo 2021 con lo sguardo rivolto al futuro. In un mondo in continua evoluzione, pensiamo sia interessante presentarvi il punto di vista di uno dei nostri giovanissimi: cosa significa lavorare coi dati nel nostro mercato assicurativo? Qual è il valore aggiunto delle Dashboard e dei Workflow? Che peso dobbiamo dare alla consulenza? Abbiamo provato a dare risposta a queste ed altre domande in una simpatica intervista al nostro Isacco Gavazzi.

“Ciao Isacco (Isacco Gavazzi, data scientist di Diagramma, classe 1997 !, ndr.), raccontaci un po’ del tuo percorso… ”
Sì, io sto finendo la laurea magistrale in Matematica con un percorso di studi misto – teorico e pratico insieme. In particolare, sono interessato allo sviluppo di metodi applicativi efficaci che partono dalla manipolazione dei dati grezzi e approdano all’analisi numerica. Anche la matematica computazionale ragiona in questo modo – che poi è lo strumento più utilizzato nella costruzione delle Dashboard e dei Workflow.

“Spiegaci meglio.”
La cosa più importante in un percorso di studi come il mio non è tanto quello che riesci ad imparare, quanto piuttosto l’approccio mentale e logico che la matematica applicata ti insegna: le competenze acquisite (più che le conoscenze in sé) sono essenziali a questo lavoro. Io ho sempre avuto la necessità di bilanciare teoria e pratica, per questo ho cominciato a lavorare fin da giovanissimo nel mercato del lavoro. La fortuna ha voluto che il primo stage lo abbia fatto da un Broker Assicurativo, dove mi occupavo fondamentalmente di organizzare a livello tecnologico la struttura dell’azienda, mettendo in pratica gli strumenti di cui parlavo.

“E poi sei passato al lato “software”…”
Esatto. Mentre lavoravo per questo Broker, ho conosciuto Alessandro (Alessandro Pasta, Direttore Generale di Diagramma, ndr.) che ci ha mostrato IAssicur DBI e ho potuto osservare la realtà di cui mi stavo occupando dal lato che ovviamente mi stimolava maggiormente – quello produttivo.

“Sono passati quasi due anni dalla tua entrata nel gruppo Diagramma e da almeno uno fai il data scientist a “tempo pieno”: quale peso daresti alla consulenza nel mercato assicurativo?”
Allora, innanzitutto possiamo dirci che IAssicur è già da diverso tempo un prodotto molto completo sulle funzioni di base – che poi, alcune sono talmente evolute che non le chiamerei ‘di base’- e consente di gestire tutte le attività di una società di Brokeraggio assicurativo in maniera estesa. Quando però il Broker decide di fare un vero salto di qualità, allora entra in campo la consulenza.

“In che modo?”
Banalmente perché la consulenza non è altro che il primo step verso un’analisi dettagliata aziendale! In primo luogo, si lavora sull’organizzazione – delle aree in primis e successivamente dei singoli processi; in secondo luogo sull’automazione, che è la naturale conseguenza di una ri-organizzazione fatta bene. Considera che veniamo da un periodo storico che ha subito una rivoluzione sfolgorante a livello tecnologico: c’è un reale bisogno di stare al passo coi tempi e di ripensare l’azienda in un’ottica realmente moderna. L’obiettivo di breve periodo è quello di limitare al massimo le attività standardizzabili per dedicarsi anima e corpo alle cose davvero importanti!

“E qui entrano in campo le Dashboard e i Workflow.”
Esattamente: prima si mettono le basi con le Dashboard, strumenti essenziali per valutare e osservare in tempo reale l’andamento della azienda e poi si passa ai Workflow. Una volta che hai individuato perfettamente le fasi di un qualsiasi processo, automatizzarlo diventa un gioco da ragazzi.

“Come vedi il futuro prossimo?”
Da quello che ho potuto osservare finora, i Broker medio piccoli hanno sempre più urgenza di implementare i Workflow, per riuscire a dedicarsi così agli aspetti che li rendono maggiormente competitivi. Vedo invece una sorta di ‘oltre’ Workflow per le grandi realtà, in cui la comunicazione sarà bidirezionale a tutti gli effetti (uno spazio dove Broker, Clienti e Compagnie siano in costante comunicazione).

“Diamo un nome a questa realtà.”
IAssicur City! A mio parere cambierà in modo radicale il mercato assicurativo italiano.

“Approfitto della tua giovane età: se potessi dare un consiglio ai tuoi coetanei, quale daresti?”
Rendersi conto che l’Università Italiana non è strutturata – salvo rarissime eccezioni – per preparati al mondo del lavoro. Il mio consiglio? Mettetevi sempre nella possibilità di incontrare imprevisti, uscite dalla comfort zone e siate coraggiosi.

“Mi dicono che hai trovato il tempo di prendere anche dei premi…”
Sì, il Museed, selezionato come miglior bando all’interno di Clab (Università di Trieste, Piattaforma Fintech per investimenti in agricoltura, ndr.) e con Giovanni (Giovanni Di Placido, analista di Diagramma, classe 1995 !, ndr.) siamo finalisti nel concorso ANIA IS CALLING con un progetto interessante sull’urbanistica.