Scelta difensiva con NuovoValore Assimoco

Il prodotto si appoggia ad un portafoglio bilanciato ma globalmente a basso rischio, per via del peso della gestione separata

di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)

NuovoValore Assimoco è un contratto di assicurazione sulla vita con tariffa mista multiramo, con la possibilità di versamenti aggiuntivi. Le prestazioni del prodotto sono collegate, attraverso una combinazione di investimento predefinita, in parte al rendimento della gestione separata Previcra e in parte al valore delle quote di un fondo interno, nello specifico il prodotto Valore Equilibrato Assimoco. I premi versati, al netto dei costi, sono investiti per il 70% nella gestione separata che contribuisce a dare stabilità alla performance nel medio periodo e per il 30% nel fondo interno. Per la parte investita nella gestione separata, annualmente viene effettuato un adeguamento del capitale assicurato applicando la misura annua di adeguamento conseguente al rendimento della gestione dell’anno precedente, valore che può essere positivo o negativo, diminuito della commissione di gestione del 1,30 % annuo. L’adeguamento attribuito non resta di conseguenza definitivamente acquisito, e non è previsto alcun meccanismo di consolidamento annuo dei rendimenti. Il capitale liquidabile associato al fondo interno non prevede invece alcuna garanzia, e dipende dalle oscillazioni dei sottostanti finanziari in portafoglio. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato, nel caso in cui l’assicurato sia stato in grado di attestare il proprio buono stato di salute mediante apposito questionario, prevede per i beneficiari il pagamento di un capitale pari al controvalore investito nella gestione separata, sommato al controvalore delle quote del fondo interno e ad un capitale aggiuntivo, ottenuto moltiplicando gli importi precedenti per l’aliquota di maggiorazione in funzione dell’età contrattuale dell’assicurato al momento del decesso. Pari al 10% per età compresa tra 18 e 39 anni, 5% per età compresa tra 40 e 49 anni, 3% per età compresa tra 50 e 59 anni, etc. Assimoco Vita garantisce che il capitale complessivamente liquidabile in caso di decesso non potrà mai risultare inferiore alla somma dei capitali iniziali investiti nella gestione separata e nel fondo interno. Nel caso in cui l’assicurato però non sia stato in grado di attestare il buono stato di salute tramite risposte all’apposito questionario oppure nel caso in cui il decesso avvenga nel periodo di carenza o a seguito di uno dei casi di esclusione previsti dalle condizioni di assicurazione, il capitale aggiuntivo sarà calcolato applicando l’aliquota corrispondente all’età più elevata (0,25%); in questi casi non opera quindi la garanzia di rimborso dei capitali iniziali investiti nel fondo interno e il capitale complessivamente liquidabile in caso di decesso potrà risultare inferiore alla somma dei capitali iniziali investiti al netto di eventuali riscatti parziali. Il prodotto prevede il pagamento di un premio unico di importo non inferiore a 10 mila euro e la somma del premio unico iniziale e dei versamenti aggiuntivi non può superare l’importo di 500 mila euro. E’ possibile riscattare la polizza, totalmente o parzialmente purché residui un importo nel contratto di almeno 5 mila euro. Guardando alal componente finanziaria, la gestione separata Previcra si appoggia principalmente ai Btp (67%) e ai bond governativi e corporate per generare rendimento. Mentre il Valore Equilibrato Assimoco prevede uno stile di gestione orientato a una composizione del portafoglio di tipo bilanciato obbligazionario principalmente attraverso Oicr anche se una quota di portafoglio può essere destinata all’azionario diversificato. Il mix indicato tra la gestione separata e il fondo bilanciato permette, come evidenziato nel Kid al netto dei costi, di puntare ad un guadagno medio annuo pari al 3,89% nello scenario più ottimistico, che si tramuta in una perdita media annua – dopo 5 anni- dell’1,54% in caso di mercati fortemente sotto stress. D’altronde la linea presenta un profilo globale di rischio non elevato. I costi si collocano al 2,07% annuo. (riproduzione riservata)

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