Nuova produzione vita: nel 2019 raccolta in forte crescita per agenti e agenzie in economia

Nel 2019 la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’83% dei nuovi premi emessi, incidenza inferiore di due punti percentuali rispetto a quella calcolata nel 2018. La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato prodotti quasi esclusivamente a premio unico mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di prodotti a premio periodico. Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE, lo scostamento tra le quote raccolte dalle diverse reti si riduce: quella riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’83% al 76% mentre la quota afferente alle reti agenziali sale dal 16% al 22%.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di dicembre nuovi premi pari a € 4,4 mld, in aumento del 14,6% rispetto allo stesso mese del 2018, mentre nell’intero anno il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo di € 59,4 mld, con una crescita annua del 3,6%. Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno registrato una raccolta di nuovi premi in crescita (+4,2%) rispetto allo stesso mese del 2018, con un importo pari a € 3,0 mld (quasi il 70% della nuova produzione dell’intero canale); nel 2019 i premi di tali polizze sono ammontati a € 43,5 mld, portando la crescita a +10,0% rispetto all’anno precedente. Positivo anche l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V, pari a quasi l’1% della raccolta mensile del canale, mentre nell’intero anno, con un volume di nuovi affari pari a € 514 mln, registra ancora un leggero calo (-1,0%) rispetto al 2018. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di dicembre, per il secondo mese consecutivo, ha registrato un ammontare in significativo aumento (+48,4%) rispetto allo stesso mese del 2018, pari a € 1,3 mld; da inizio anno il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo di € 15,2 mld, ancora in contrazione dell’11,1% rispetto al 2018, ma in netto miglioramento rispetto al decremento del 23% osservato soli tre mesi prima o del 27% nel I semestre. Anche nel mese di dicembre la raccolta di nuovi premi relativa a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) ha più che triplicato l’importo emesso nell’analogo mese del 2018, raggiungendo nel 2019 un ammontare di € 4,8 mln, in aumento          (+18,6%) rispetto a quanto emesso nell’anno precedente, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato un ammontare cumulato pari a € 101 mln (+9,0%).

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di dicembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno registrato una raccolta in calo rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo nel 2019 un ammontare pari a € 641 mln (il 41% del new business complessivo di questo prodotto), con un calo annuo del 7,2%; di questi, il 18% è afferente a prodotti multiramo previdenziali. La raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio è risultata in calo rispetto allo stesso mese del 2018, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 504 mln, oltre il 60% del totale dei premi di tale tipologia e in calo del 12,4% rispetto al 2018; il 20% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo).
I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di dicembre hanno registrato un ammontare ancora in significativo aumento rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 25,2 mld (di cui il 65% afferente al ramo I), pari al 42% dell’intera nuova produzione vita del canale e al 73% del totale complessivo dei nuovi premi di tali prodotti, con un incremento annuo del 36,3%. Nel mese di dicembre sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume premi pari a € 19 mln, più che dimezzato rispetto allo stesso mese del 2018, e da gennaio l’importo complessivo è stato di € 166 mln, il 95% del totale complessivo di PIR, di cui il 26% sottoscritto tramite prodotti multiramo.

Agenti ed agenzie in economia

Nel mese di dicembre gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 1,9 mld, in aumento del 37,7% rispetto allo stesso mese del 2018. Nel dettaglio, per i primi si è registrata una crescita del 36,4%, con una quota di mercato pari al 20%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 5% dell’intera nuova produzione) vi è stato un incremento del 43,1%. Nel 2019 la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto € 13,8 mld, con una crescita annua che si consolida al 19,2%. Nel mese di dicembre la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per quasi i tre quarti del volume di nuovi premi dell’intero canale, registrando anche in questo mese una raccolta premi in crescita (+37,8%); nel 2019 il canale agenziale ha osservato un incremento annuo del 31,6%, per un importo pari a € 10,5 mld. Il new business dei nuovi premi di ramo V, pari al 7% della raccolta totale del canale, ha registrato un ammontare quasi triplicato rispetto a dicembre 2018, portando il volume premi dell’intero anno a € 696 mln, in aumento del 10,3% rispetto al 2018. La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (18%) con un ammontare in aumento rispetto allo stesso mese del 2018 (+15,1%); da inizio anno il volume premi si è attestato a € 2,6 mld, il 12,6% in meno rispetto all’anno precedente. Nel 2019 l’86% del totale dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare di € 30 mln, pressoché raddoppiato rispetto all’anno precedente, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 24,5 mln, registrando un calo annuo del 16,8%.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato un ammontare mensile pari a € 177 mln, in aumento del 9,7% rispetto a dicembre 2018, raggiungendo nell’intero anno un importo di € 746 mln (il 48% del new business complessivo di questo prodotto), in aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente; di questi, quasi il 60% sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Nel mese di dicembre i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati anch’essi in aumento rispetto all’analogo mese del 2018, seppur ancora in leggero calo (-0,5%) nell’intero anno, a fronte di un ammontare pari a € 178 mln, di cui la quasi totalità appartiene a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, anche nel mese di dicembre sono risultati in aumento rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo così nel 2019 € 5,9 mld di raccolta premi (di cui il 64% afferente al ramo I), pari al 43% dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale, con una contrazione annua più contenuta e pari a -2,2%. Da gennaio sono stati collocati sul mercato nuovi prodotti PIR per € 6,7 mln (prevalentemente afferenti a prodotti multiramo), appena il 4% del new business complessivo di tale prodotto e in netto calo rispetto al 2018 (-92,5%).

Consulenti finanziari

Nel mese di dicembre il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a quasi € 1,2 mld, in aumento del 5,4% rispetto allo stesso mese del 2018. Nel 2019 la nuova produzione ha raggiunto un ammontare pari a € 12,2 mld, comunque in calo del 2,2% rispetto all’anno precedente. I nuovi premi di ramo I, con un ammontare di  € 440 mln e in diminuzione del 24,6% rispetto all’analogo mese del 2018, si sono attestati a una quota pari al 36% del totale mensile raccolto dal canale; nell’intero anno la nuova produzione ha raggiunto un volume premi pari a € 6,3 mld, il 9,3% in più rispetto a quanto emesso nel 2018. I nuovi premi di polizze di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, nel mese di dicembre sono ammontati a € 772 mln (il 63% del totale new business mensile del canale), in aumento del 35,4% rispetto all’analogo mese del 2018; da gennaio il volume di nuovi affari di tali polizze è stato dunque pari a € 5,8 mld, con una contrazione annua via via più contenuta e pari a -12,4%. I consulenti finanziari abilitati nel mese di dicembre hanno collocato nuove polizze di capitalizzazione (ramo V) per un importo pari a poco più di € 3 mln che, sommato a quello dei mesi precedenti, totalizza nel 2019 un ammontare di € 37 mln di nuovi premi, con un incremento annuo del 40,9%; sempre da inizio anno le nuove polizze di ramo VI hanno raggiunto invece un ammontare pari a € 18 mln, stazionario rispetto all’anno precedente.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come nel mese di dicembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato, per il terzo mese consecutivo, un ammontare in aumento rispetto allo stesso mese del 2018; da gennaio il volume di nuovi affari si è attestato a € 153 mln (+0,6% rispetto al 2018), di cui la metà afferente a prodotti multiramo previdenziali. Nel mese di dicembre i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati ancora in crescita rispetto allo stesso mese del 2018, consolidando nell’intero anno un incremento del 45,6%, a fronte di un ammontare pari a € 21 mln, di cui il 30% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. Di trend opposto invece la raccolta di nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, che, per il secondo mese consecutivo, registra un calo (-21,0%) rispetto a quanto emesso nello stesso mese del 2018, raggiungendo nell’intero anno un volume di nuovi affari pari a € 3,4 mld (di cui il 45% relativo a polizze di ramo III), il 10% dell’intera nuova produzione di tale prodotto e il 28% del new business totale del canale, in diminuzione del 16,2% rispetto al 2018. I nuovi prodotti PIR anche nel mese di dicembre sono stati scarsamente commercializzati, raggiungendo da inizio anno un ammontare pari a circa € 1,5 mln, di cui quasi tutti sottoscritti tramite prodotti multiramo, in netto calo rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, quando l’importo si attestava a € 95 mln.

Fonte: ANIA Trends

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