Axa cede a Uniqa i business in Est Europa

di Nicola Carosielli

Momento di dismissioni anche in casa Axa. Il gruppo assicurativo francese ha raggiunto un accordo per cedere le attività in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia a Uniqa Insurance Group per un corrispettivo di 1 miliardo di euro cash, che rappresenta un rapporto tra prezzo e utili attesi per il 2019 pari a 14. In particolare, Axa cederà il 100% delle attività Life & Savings, Property & Casualty e Pension in Europa centrale e orientale. Il closing dell’operazione è atteso per il quarto trimestre 2020 e consentirà alla compagnia di ottenere un impatto positivo sul rapporto Solvency II di circa due punti, mentre non è stato stimato alcun impatto significato sul reddito. «Questa transazione segna un altro passo nella semplificazione di Axa», ha dichiarato l’amministratore delegato Thomas Buberl, secondo cui «le operazioni di Axa in Europa centrale e orientale trarranno beneficio dalla forte presenza e competenza locale di Uniqa nella regione per creare nuove opportunità di crescita, con un focus continuo su una migliore fornitura di proposte di valore per i clienti». Le attività cedute hanno generato un fatturato complessivo di 755 milioni di euro nel 2018 servendo soluzioni a 4,8 milioni di clienti. Non stupisce quindi che alla finestra vi fossero anche altri due colossi assicurativi come Generali e Vienna Insurance. Gli asset appena ceduti potrebbero però non essere gli unici, visto che, secondo indiscrezioni, sul mercato potrebbero finire anche le attività del gruppo Axa in Medio Oriente. (riproduzione riservata)

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