Utile operativo e raccolta premi in crescita per Axa Italia

Numeri positivi per Axa Italia che ha chiuso l’esercizio 2018 con un risultato operativo netto consolidato di 263 milioni di euro, pari a un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente. I ricavi ante imposte sono saliti a 5,4 miliardi di euro, confermando la compagnia tra i player di riferimento del mercato assicurativo italiano. In aumento dell’1,8% il numero dei clienti che hanno scelto la controllata del colosso francese. In crescita anche le riserve tecniche che raggiungono quota 33,2 miliardi (+0,5 miliardi).

Soddisfatto il Ceo Patrick Cohen che sottolinea la crescita e il significativo miglioramento del risultato operativo: “Su tutti i fronti siamo già oltre gli obiettivi del nostro piano strategico. La più grande soddisfazione è l’aumento del numero di clienti e la loro fedeltà ad Axa”.

Entrando nel dettaglio, nei rami danni Axa Italia ha raccolto 1,688 miliardi di euro, con un incremento di circa l’1,5%, grazie soprattutto alle performance dei segmenti Aziende (+2,6%) e Danni non auto (+1,1%).

Nel Vita, i premi si attestano a 3,6 miliardi di euro (+22,4%), con una strategia di focalizzazione attiva del business mix verso soluzioni a minore assorbimento di capitale. In particolare, la crescita sui prodotti di risparmio capital light e sui prodotti di protezione assicurativa (+50,3%) è nettamente superiore alla media del mercato. Il combined ratio Danni è del 95,4%, in miglioramento di 1 punto percentuale, grazie a investimenti in infrastruttura dati, professionalità avanzate e strumenti di pricing sophistication. Il Loss ratio netto Danni anno corrente è pari a 65,4%, in miglioramento di 0,8 punti. Il gruppo sottolinea che il focus sulla trasformazione continua e sugli investimenti in innovazione hanno contribuito alla buona performance, in particolare grazie a una roadmap tecnologica allineata alle priorità del business e una forte accelerazione su Intelligenza Artificiale, Data e Robotic Process Automation, con un investimento complessivo di circa 13 milioni di euro in trasformazione digitale.