RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 28/02/2019

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Dopo aver firmato a fine 2018 un accordo decennale con la Cassa di Risparmio di Bolzano, Net Insurance, la compagnia assicurativa danni guidata da Andrea Battista, funto della business combination con la spac Archimede, ha siglato un’alleanza con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata. In questo caso l’accordo sarà di 5 anni (rinnovabile per altri cinque) e pure se, a differenza di Bolzano, non sarà di carattere esclusivo la volontà delle parti è di creare una relazione stabile e duratura che coinvolgerà tutto il comparto danni, escluso soltanto l’Rc Auto. In ballo ci sono un centinaio di sportelli (che si aggiungono agli altri 100 di Bolzano).

Anima ha archiviato il 2018 con un utile netto consolidato di 122,1 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente. L’utile normalizzato è stato pari a 163,2 milioni, in miglioramento del 22%. È stato proposto un dividendo di 0,165 euro per azione. La raccolta netta è stata positiva per circa un miliardo e le commissioni nette di gestione sono salite del 33% a 280,7 milioni (+33%).
Via libera alla revisione delle tariffe Inail. Calano meno di un punto percentuale (0,87%) i tassi medi per le aziende, passando dal 26,53 per mille dell’anno 2000 (precedente tariffa) al 17,85 per mille. Lo sconto per le casse aziendali è di circa 500 milioni di euro, ulteriori rispetto a 1,2 miliardi già fruiti dalla riduzione lineare con il c.d. «cuneo» (legge n. 147/2013). Tra le novità, la riduzione da 739 a 595 voci tariffarie e l’inserimento di nuovi tipi di attività (produzione di nanomateriali, ad esempio, e rider). È quanto si legge dal comunicato stampa diffuso ieri dal ministero del lavoro, che annuncia la firma del decreto interministeriale (lavoro-economia) in attuazione della legge bilancio 2019 (legge n. 145/2018).
La revisione delle tariffe.

corsera

  • «Inail, il taglio delle tariffe per aiutare le imprese»
Intervista. Garavaglia: con i premi giù del 32% si riduce il costo del lavoro. Sono state riviste anche tutte le tariffe «e razionalizzate, c’era un’inadempienza ventennale, perché i premi erano fermi dal 2000, nel frattempo il mondo è cambiato e ci si deve adeguare. Ma l’importante è che mettiamo molti soldi per alleggerire gli oneri delle imprese».

  • Quota «100», a fine marzo già metà platea attesa nel 2019
Alla velocità attuale, ovvero oltre 20mila domande di pensionamento anticipato con “quota 100” la settimana, quando il decretone sarà definitivamente convertito in legge, a fine marzo, è lecito aspettarsi di aver toccato il traguardo delle 150mila. È più della metà di quanto si aspettava il Governo per quest’anno, ipotizzando una propensione al pensionamento pari all’85% degli aventi diritto del settore privato e del 70% per gli statali. La metà del potenziale raggiunto in soli due mesi.
Stando ai dati comunicati ieri da Inps le domande attuali (ore 16,00 di ieri; ndr) sono 73.805. Di queste, 20.136 sono arrivate da donne e 53.669 da uomini. Quanto all’età, invece, 24.649 sono state presentate da persone fino a 63 anni, 34.281 da chi ha tra 63 e 65 anni e 14.875 da over65. Oggi è l’ultimo giorno utile per la presentazione della domanda di pensionamento da parte del personale della scuola che intende ritirarsi il 1° settembre prossimo.
  • Anima, l’utile sale a quota 122,1 milioni
Via libera del cda di Anima Holding ai conti 2018, chiusi con un utile netto a 122,1 milioni di euro (+10% sui 111,3 milioni di euro del 2017). La raccolta netta del gruppo lo scorso anno è stata positiva per circa un miliardo di euro, mentre il totale delle masse gestite a fine dicembre 2018 è pari a circa 173,1 miliardi.
Le commissioni nette di gestione hanno raggiunto i 280,7 milioni di euro (+33%), mentre i ricavi totali si sono attestati a 323,9 milioni (+26%).
  • Il Codice della strada si prepara per gli autoveicoli a guida autonoma
La riforma del Codice della strada si giocherà in parallelo su due tavoli: il disegno di legge delega varato ieri dal Consiglio dei ministri e le proposte presentate da vari deputati nei mesi scorsi alla Camera. Lo hanno chiarito due note, una del ministero delle Infrastrutture e l’altra del gruppo M5S alla Camera.
Quindi, restano “in corsa” alcune parti di queste ultime che avevano attirato l’attenzione mediatica due settimane fa, come la possibilità di circolare contromano per le biciclette e di andare a 150 all’ora in autostrada (si vedano le schede sulla destra). Ma è difficile prevedere quale sarà il risultato finale: occorrerà vedere come tutti questi elementi potranno combinarsi. E non si può escludere che addirittura alla fine non se ne faccia nulla: operazioni così vaste richiedono ampi accordi politici.

  • Allianz GI stringe sulle remunerazioni
Allianz Global ha partecipato a più di 8.000 assemblee in tutto il mondo. E ha votato secondo i principi fondamentali di governance che ha stabilito.
Di conseguenza, ha respinto il 52% delle delibere in materia di remunerazione dei dirigenti. Sono 10 punti in più rispetto al 2017. In questione, secondo Eugenia Unanyants-Jackson, Global Head of ESG Research di AllianzGI, “il legame tra la retribuzione dei dirigenti e la performance aziendale considerato troppo debole, la mancanza di trasparenza dei programmi di retribuzione degli incentivi e degli obiettivi di performance effettivi e la natura a breve termine degli incentivi”. Il gestore è inoltre preoccupato per la potenziale eccessiva remunerazione.
AllianzGI rileva notevoli disparità tra i paesi. Ad esempio, a Hong Kong, i suoi rappresentanti si sono opposti al 95% delle risoluzioni sui salari, troppo spesso considerate oscure sugli obiettivi di prestazione fissati per i dirigenti. D’altra parte, durante le assemblee generali nel Regno Unito, solo il 16% delle proposte è stato respinto, segno che la Gran Bretagna è un passo avanti in termini di governance.

Handelsblatt

 

  • Allianz lancia un’offerta per la divisione assicurativa di BBVA
Secondo gli esperti, Allianz ha buone probabilità nell’acquisizione in Spagna e America Latina delle quote di BBVA, che potrebbero costare miliardi. Il gigante assicurativo tedesco, l’italiana Generali e la rivale americana Liberty Mutual hanno fatto un’offerta per entrare nella divisione assicurativa della seconda banca spagnola BBVA, secondo quanto hanno rivelato fonti vicine al dossier a Reuters. Allianz è attualmente considerata la favorita.