RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 14/02/2019

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Domani cesserà la prorogatio della carica dei due componenti il consiglio dell’Ivass, Riccardo Cesari e Alberto Corinti. Se nel frattempo non si deciderà sulla proposta di conferma del mandato per altri sei anni formulata dal governatore di Bankitalia Ignazio Visco, il consi-lio non potrà più operare rimanendo in carica solo il presidente Salvatore Ross. Non potrà neppure operare l’organo competente che è il direttorio Bankitalia integrato con il consiglio anzidetto. La nomina o la conferma del mandato per i componenti di quest’ultimo organo è decisa, su proposta del governatore, dal presidente della Repubblica, il quale ha il conclusivo potere deliberativo formale e sostanziale.
Il gruppo Cambiaso Risso, uno dei maggiori player italiani nel settore del brokeraggio assicurativo, leader nel campo delle coperture in ambito navale e merci, è passato in mani francesi. A rilevarne il 60% è stata la società francese Siaci Saint Honoré (controllata al 60% dal fondo inglese Charterhouse) e nel cui capitale i nuovi soci italiani entreranno con una quota di minoranza. L’operazione, il cui valore si aggira intorno ai 100 milioni di curo secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, prenderà concretamente forma nel secondo trimestre dell’anno dopo il via libera delle autorità antitrust competenti.
Il passaggio a un mercato dei servizi bancari e finanziari più tecnologicamente avanzato presenta molti vantaggi, tra cui i costi ridotti, maggiore velocità delle transazioni, riduzione dei tempi di apertura dei conti e accesso continuo ai servizi online. Tutto questo ha tuttavia un costo implicito, cioè la potenziale maggiore esposizione al rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. Banche e società finanziarie devono identificare il cliente, l’esecutore e l’eventuale titolare effettivo e verificare l’identità di tali soggetti, attraverso il riscontro della veridicità dei dati e delle informazioni raccolte, ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura del rapporto continuativo o della prestazione professionale e svolgere un controllo costante sullo stesso rapporto od operazione.

 


Alleanza assicurazioni, compagnia vita del gruppo Generali, in occasione della convention annuale tenuta a Genova ha lanciato «Stile Alleanza», un modello di relazione fondato su tecnologia digitale, consulenza di valore e tocco umano.
L’aumento della contribuzione dovuta per il 2019 a carico degli artigiani e commercianti, un minimo di 40 euro, farà sentire i suoi effetti il prossimo mese di maggio. La modesta lievitazione del carico contributivo delle due categorie di autonomi è dovuta solo ai parametri di riferimento. Ciò in quanto l’aliquota contributiva, in seguito al «Salva Italia» (art. 24, comma 22, della legge n. 214/2011) ha già raggiunto, attraverso un percorso graduale, la vetta programmata del 24%. Il quadro dei contributi dovuti quest’anno è indicato dall’Inps nella circolare n. 25/2019.
Aliquota a regime. Come detto, con la riforma Monti-Fornero l’aliquota contributiva degli artigiani ed esercenti è fissata al 24%. La quota dei commercianti è leggermente più elevata, in quanto contiene al suo interno una maggiorazione pari allo 0,09% (maggiorazione che sarebbe dovuta scadere al 31 dicembre 2018, ma che grazie alla nuova Legge di Bilancio è stata resa permanente), destinata al fondo per la cosiddetta «rottamazione negozi», che interviene nei confronti dei soggetti che cessano l’attività (e restituiscono la licenza), riconoscendo loro un indennizzo, pari al minimo di pensione, sino al compimento dell’età di vecchiaia.
Medici italiani molto indagati e poco colpevoli. Sono più di 300 mila le cause giacenti nei tribunali contro dottori e strutture sanitarie, sia pubbliche che private, con 35 mila nuove azioni legali che vengono intentate ogni anno. Il 95% dei procedimenti penali, però, si conclude con un proscioglimento; cifra che scende al 66% per quanto riguarda i contenziosi civili. I numeri sono contenuti nel documento «Analisi del contenzioso medico paziente», realizzato dal gruppo Consulcesi e presentato in conferenza stampa al Ministero della salute durante l’evento «Basta odio medici-pazienti». Le aree maggiormente a rischio contenzioso sono chirurgia (45,1%), materno-infantile (13,8%), medicina generale (12,1%) e emergenza-urgenza (10,6%). Partendo da un’analisi geografica, invece, viene evidenziato che la maggior parte delle cause è intentata al sud e nelle isole (44,5%), con percentuali più basse al nord (32,2%) e ancor più basse al centro (23,2%).

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  • Quota 100, Sud batte Nord nel pubblico corsa all’uscita
Era stata pensata soprattutto per permettere di andare in pensione con qualche anno di anticipo ai lavoratori precoci del Nord Italia, logorati da una lunga attività, e invece sono i dipendenti pubblici a precipitarsi su quota 100. Delle 42.397 domande finora arrivate all’Inps 16.510 vengono dal settore privato, 13.950 dal pubblico. Una differenza modesta, con una proporzione che non rispecchia i numeri assoluti, dal momento che i dipendenti pubblici sono poco più di 3 milioni, quelli privati quasi 15

  • Quota 100, sale a 45mila euro l’anticipo del Tfs degli statali
Un innalzamento fino al 50%, a 45mila euro, della soglia massima di anticipo della liquidazione per gli statali in pensionamento. La cancellazione della finestra di tre mesi sulla decorrenza della pensione per i lavoratori impegnati in attività “gravose”. E una agevolazione fiscale per attirare in Italia lavoratori all’estero. Sono alcuni degli emendamenti al decretone in rampa di lancio in Commissione Lavoro al Senato. Questi ritocchi hanno già incassato il via libera di massima del Governo. Anche se con tutta probabilità non saranno messi al voto prima della prossima settimana. Ieri la Commissione Bilancio ha acceso il disco verde al testo, chiedendo solo di esplicitare il raccordo tra la copertura complessiva delle misure e quella specifica sull’anticipo del Tfs che, vale ricordarlo, verrà definito con una convenzione con Abi.

Il gruppo francese firma la sua più grande acquisizione all’estero con l’acquisizione del concorrente italiano Cambiaso Risso. L’operazione lo colloca nella Top 3 a livello mondiale nel settore dell’intermediazione assicurativa marittima.
Siaci Saint Honoré (400 milioni di euro di fatturato nel 2018) ha annunciato mercoledì una “fusione strategica e patrimoniale” con il concorrente italiano Cambiasio Risso (24 milioni di euro di fatturato), specializzato nei rischi marittimi.
I robot-taxi arriveranno in Francia. Tra gli annunci di Emmanuel Macron di mercoledì sera, uno dei più spettacolari è senza dubbio la volontà di implementare servizi di trasporto commerciale autonomo sulle strade francesi a partire dal 2021. “Stiamo parlando di un’autonomia di livello 4 o 5”, spiega Xavier Mosquet, coautore del rapporto presentato al governo. Al livello 3, il veicolo può guidare da solo su alcuni tratti di strada (autostrade, ingorghi), ma il conducente deve essere in grado di riprendere il controllo in qualsiasi momento. Al livello 4, sa come mettersi in sicurezza da solo. Al livello 5, l’essere umano non è più necessario. In termini concreti, l’idea è quella di testare un tale servizio robo-taxi “almeno in un luogo, in dimensioni reali, un po’ come Waymo ha fatto a Phoenix dall’inizio di dicembre”, spiega Patrick Pélata, l’altro co-autore del rapporto.