RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 06/02/2019

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Il gruppo assume per l’anno in corso una crescita del pil dello 0,6%. Nel 2018 smaltiti 16 miliardi di npl. Utile a 4,05 miliardi, in crescita del 6,1%. Cet1 al 13,6% Dividendo cash da 3,449 miliardi con payout dell’85%. Messina: fiducia nell’economia italiana
«In Francia il rischio più grande sono i gilet gialli: il movimento è aggressivo e continua a manifestare. Non sappiamo come il presidente Emmanuel Macron possa uscire da questa situazione che sta intaccando la fiducia dei consumatori e anche delle aziende. Se la fiducia non ritorna sarà la crescita a pagarne ulteriori conseguenze». Lo ha detto ieri Bruno de Moura Fernandes, economista di Coface France, in occasione della XXIII Conferenza Rischio Paese, tenutasi a Parigi proprio nel giorno dello sciopero generale organizzato dal sindacato Cgt e che ha visto i gilet gialli sfilare insieme al sindacato tradizionale (finora i rapporti non erano stati certo cordiali).
La compagnia guidata da Sabia ha premi per 46 milioni con 200 agenzie e mira a sbarcare anche nel ramo Vita Investimenti a supporto della piattaforma informatica
  • A Generali l’americana Trip Mate
Europ Assistance ha rilevato da Arthur J. Gallagher il 100% di Trip Mate
  • Ivass avverte sui rischi dell’hard Brexit
L’Ivass sta  predisponendo una serie di domande frequenti per informare i clienti sui possibili effetti di un’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea senza accordo tra Londra e Bruxelles. «Speriamo che ci sia un accordo per regolare il settore assicurativo e garantire la continuità contrattuale, ma se a marzo non arrivasse ci stiamo preparando per un no-deal», ha spiegato il segretario generale dell’autorità di vigilanza sulle compagnie Stefano De Polis in un’intervento sulla rivista specialistica InsuranceErm. Attualmente sono 126 operatori gli britannici con la licenza italiana, ma soltanto 53 sono attivi ovvero hanno siglato polizze negli ultimi due anni. Il ministero dell’Economia ha predisposto un provvedimento che prevede un periodo transitorio per continuare a operare come se fosse stato trovato un accordo. Ma è difficile sapere cosa accadrà alle compagnie in mancanza di un piano d’emergenza come la creazione di una società Ue, ha aggiunto De Polis.
  • Utile Fineco a 244 milioni. Cresce anche il dividendo
Il 2019 non si preannuncia come un anno facile per i mercati ma «Fineco Bank continuerà ad avere un raccolta robusta con risultati interessanti sul gestito», dice l’amministratore delegato Alessandro Foti. Ieri la banca multicanale del gruppo Unicredit ha presentato i dati del bilancio 2018 chiuso con un utile netto rettificato di 244,4 milioni, in crescita dell’11,8% rispetto ai 218,5 milioni del 2017.

Adeguati all’aumento dell’indice Istat i risarcimenti delle microlesioni. Per ogni giorno di inabilità assoluta, ad esempio, l’importo (da aprile 2018) è di 47,07 euro contro i 39,37 stabiliti inizialmente dalla norma, che erano già stati portati a 46,88 nell’aprile 2017.
Il decreto del ministero dello sviluppo economico del 9 gennaio 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2019, ha approvato l’aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti.
La base giuridica è l’articolo 139, comma 5, del Codice delle assicurazioni private.
La norma prevede che le microlesioni da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti sono aggiornati annualmente con decreto del ministro dello sviluppo economico in misura corrispondente alla variazione Istat.
Intesa Sanpaolo è in linea con gli obiettivi del piano d’impresa e in anticipo sugli obiettivi di smaltimento dei crediti deteriorati e conta quest’anno di migliorare i profitti, nonostante il rallentamento economico. E questo, ha sottolineato l’a.d. Carlo Messina, perché la banca «ha sempre ottenuto risultati positivi nonostante la bassa crescita del paese». Il 2018 si è chiuso con un utile netto superiore a 4 miliardi di euro (4,05 mld), in crescita dai 3,82 mld dell’esercizio precedente. Numeri che permettono al cda di proporre dividendi in contanti per 3,449 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 3,419 mld del 2017, con un payout dell’85%. La cedola per azione ammonta a 19,70 centesimi.
Eurizon ha chiuso il 2018 con un utile netto consolidato di 465 milioni, in calo del 9% rispetto all’utile pro-forma del 2017 che esclude il contributo straordinario derivante dalla cessione di Allfunds Bank. Il valore del patrimonio gestito è ammontato a 303 miliardi. Il margine da commissioni si è attestato a 701 milioni (-2,4%). Il cost-income al 21%, spiega la società, «conferma gli eccezionali livelli di efficienza operativa». La raccolta netta è stata di 4,1 miliardi di euro, grazie soprattutto al contributo dei fondi aperti. Ancora una volta l’interesse dei sottoscrittori si è concentrato sui fondi flessibili.

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  • Intesa, l’utile oltre i 4 miliardi e Messina rilancia per il 2019
Un anno in decisa crescita, anzi il migliore come utile netto da un decennio a questa parte a quota 4,05 miliardi – che permette di proporre agli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 3,4 miliardi, cioè l’ 85% dell’utile , con un rendimento per azione, rispetto agli ultimi prezzi, del 10%. Sono queste le credenziali di Intesa, il cui cda ha approvato i conti 2018. Abbastanza per far confermare a Carlo Messina, parlando con gli analisti, che nel 2019 «prevediamo che il risultato netto crescerà ulteriormente » mentre « resta la priorità strategica di remunerare gli azionisti con dividendi cash sostenibili ».

 

  • Europ Assistance compra negli Usa la rivale Trip Mate
Europ Assistance ha rilevato da Arthur Gallagher il 100 per cento di Trip Mate, attiva nelle assicurazioni viaggio per tour operator negli Usa. Europ Assistance, che opera negli Usa attraverso Generali Global Assistance, è presente in 208 Paesi con 7.530 dipendenti e consentirà a Trip Mate di continuare ad operare con il proprio marchio. Secondo Jean-Laurent Granier, responsabile di Generali Francia e presidente di Europ Assistance Group, l’acquisizione consente di «trarre vantaggio da canali di distribuzione più grandi e competenze avanzate per nuovi prodotti e segmenti di mercato». Inoltre, commenta Antoine Parisi, amministratore delegato di Europ Assistance Group, «l’operazione conferma la nostra posizione tra le prime compagnie negli Stati Uniti, che erogano prodotti assicurativi dedicati ai viaggi».

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  • Intesa Sanpaolo, utili a 4,05 miliardi. «Siamo l’acceleratore del Paese»
Intesa Sanpaolo archivia il suo miglior bilancio dal 2007, con un utile netto in aumento del 6% a 4,05 miliardi e il raggiungimento, già nel primo anno di esecuzione, di diversi obiettivi del piano industriale al 2021. L’esercizio 2018 è anche quello che ha confermato il gruppo guidato da Carlo Messina tra i leader internazionali del credito, per capitalizzazione, efficienza, solidità patrimoniale. Commenta Messina: «Pur in un contesto più complesso del previsto, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi: proporremo all’assemblea la distribuzione di un ammontare di dividendi di 3,4 miliardi, con un “pay out ratio” dell’85%. La capacità di remunerare in maniera significativa i nostri azionisti si conferma una priorità». Ai soci verrà distribuita una cedola di 19,7 centesimi per azione, con un rendimento del 10% calcolato sul prezzo di Borsa del 4 febbraio. Ieri il titolo ha chiuso in rialzo dell’1,59% a 1,99 euro.
  • Profitti Fineco a quota 244 milioni
Fineco ha chiuso il 2018 con un utile netto rettificato a 244,4 milioni, con una crescita dell’11,8% rispetto all’anno precedente; i ricavi sono invece aumentati del 7,1% a 628,3 milioni. Il consiglio ha stabilito di proporre ai soci un dividendo pari a 30,3 centesimi per azione, in crescita del 6,3% anno su anno. «Fineco archivia anche il 2018 con un utile record e in crescita a doppia cifra», ha sottolineato l’amministratore delegato Alessandro Foti.

  • Riscatto laurea, i conti sul forfait
Il riscatto della laurea “a forfait” riservato agli under 45 costa meno, ma ha anche un effetto ridotto sull’importo della futura pensione. Un ulteriore elemento da prendere in considerazione per valutare l’opportunità di ricorrere a questa soluzione introdotta quest’anno dal decreto legge 4/2019 e in attesa delle istruzioni operative da parte dell’Inps.
Il riscatto agevolato può essere utilizzato solo se il periodo del corso legale di studi si trova in un arco temporale di competenza del metodo contributivo. In parole povere questo vuole dire che chi richiede il riscatto dovrà avere studiato, almeno in parte, dal 1996 in poi. Va inoltre tenuto presente che, per potere ottenere il riscatto, il soggetto dovrà avere terminato il percorso di studi e avere ottenuto il titolo e, soprattutto, non dovrà avere lavorato durante gli anni universitari. Nel caso, infatti, i periodi di studio fossero coperti da contribuzione obbligatoria, non sarà possibile ottenere il riscatto, salvo che per eventuali periodi non coperti (nel caso di lavori estivi o di breve durata).
  • Intesa, l’utile sale oltre 4 miliardi A fine 2019 un’altra maxi cedola
Il contesto rimane «sfidante». Ma anche in un quadro di crescita più bassa delle attese e di mercati volatili, Intesa Sanpaolo conferma la capacità di generare reddito: nel 2018 il gruppo guidato da Carlo Messina ha messo in cascina un utile pari a 4,05 miliardi, contro i 3,81 del 2017, con una crescita del 6% pro-forma. Per il primo gruppo bancario italiano si tratta del miglior risultato dal 2007, un dato che consente di distribuire ai propri azionisti 3,4 miliardi di dividendi cash, pari a un dividend yield del 10% e a un payout ratio dell’85%. «Intesa Sanpaolo ha confermato la capacità di raggiungere tutti gli obiettivi», ha evidenziato ieri il manager in conference call con gli analisti. E ha promesso per il 2019 un ulteriore crescita del risultato netto, con un payout dividend dell’80%.
  • Europ Assistance cresce negli Usa con Trip Mate
Europ Assistance si consolida negli Stati Uniti. La compagnia del gruppo Generali ha annunciato ieri l’acquisizione da Arthur J. Gallagher del 100% delle quote di Trip Mate, società leader nel mercato delle assicurazioni viaggio per i tour operator Usa. L’operazione proietta l’azienda direttamente nei primi posti della classifica americana degli assicuratori viaggi. Se oggi Europ Assistance occupa la quinta posizione, grazie all’asse con Trip Mate salirà al terzo posto, diventando un operatore chiave del settore. Europ Assistance, va ricordato, è tra i leader mondiali nei servizi dedicati alla salute e alla mobilità. Mentre Trip Mate, che continuerà ad operare con il proprio brand per costruire relazioni di lungo periodo con i partner, è concentrata solo sui viaggi.
  • FinecoBank, utile a 244 milioni La cedola sale a 30,3 centesimi
Un bilancio record, e un dividendo più ricco in un anno dalle tinte complesse per i mercati e soprattutto per il settore del risparmio. FinecoBank mantiene fede al proprio proposito di diversificare le fonti di reddito e chiude il 2018 con un utile netto pari a 244 milioni di euro, in crescita dell’11,8% rispetto all’anno precedente (già da primato): cifre che permetteranno al Cda della banca multicanale del gruppo UniCredit di proporre la distribuzione di una cedola pari a 30,3 centesimi per azione (erano 28,5 nell’esercizio 2017).
  • Aumenta dello 0,4% il valore del punto nel danno biologico
Aggiornamento annuale per i risarcimenti del danno biologico dovuto a lesioni «lievi» da incidente stradale o con natanti: dal 1° aprile aumenta dello 0,4 per cento. Così il primo punto d’invalidità varrà 807,01 euro (per le lesioni cosiddette micropermanenti), mentre ogni giorno di inabilità temporanea assoluta darà diritto a 47,07 euro. Sono cifre fissate dal decreto del ministero dello Sviluppo economico datato 9 gennaio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’altro ieri, 4 febbraio. Gli importi attualmente in vigore sono quelli che erano stati fissati dal Dm del 17 luglio 2017: rispettivamente 795,91 euro (contro un valore di partenza di 674,78 nel 2006) e 46,29 euro (in origine, 39,37).
L’adeguamento annuale è previsto dall’articolo 139, comma 5, del Codice delle assicurazioni, che tiene come riferimento l’indice Istat dei prezzi al consumo delle famiglie di operai e impiegati.
  • Tango bond senza risarcimento per lo speculatore esperto
Niente danni per l’investitore esperto che specula sui tango bond. Una propensione al rischio nota alla banca, anche se l’istituto all’atto del contratto quadro non aveva acquisito informazioni sulla situazione finanziaria del cliente, visto che le conosceva in virtù di un rapporto ventennale.
La Cassazione (sentenza 3335) respinge le richieste del ricorrente che in primo grado aveva ottenuto sia la risoluzione del contratto sia il risarcimento.

Groupama, leader del mercato, ha versato nel 2018 ben 187 mln di indennizzi per l’assicurazione multirischi clima sui raccolti a causa di numerosi episodi di grandine. Il mercato è strutturalmente deficitario
In occasione dell’incontro dell’associazione di risk management Amrae gli esperti si sono confrontati sulle preoccupazioni attuali per i risk manager delle imprese: il cyber risk sale in testa ai rischi temuti dalle imprese.

 

  • Gli assicuratori sulla via della nuova mobilità
In che modo gli operatori del mercato assicurativo stanno rispondendo alle nuove esigenze di car sharing, car pooling, auto collegate o veicoli autonomi?
Spinto dalle innovazioni tecnologiche, dall’economia collaborativa e dalla ricerca di risposte ai problemi ambientali, è in corso una rivoluzione nell’uso dell’auto. Questa trasformazione ha un impatto anche sulle aziende, che stanno costruendo flotte di veicoli collegati, autonomi o semiautonomi e incoraggiando i loro dipendenti a utilizzare il car pooling nell’ambito di piani di mobilità volti a ridurre la loro impronta di carbonio.
In questo contesto, gli operatori assicurativi devono adattarsi e offrire offerte che integrino la nuova mobilità.

Handelsblatt

 

All’inizio dello scorso anno Hannover Re ha rinegoziato i suoi contratti. Cosa che si è riflessa positivamente nei dati annuali della compagnia di riassicurazione.