Nuova produzione vita: in calo la raccolta a dicembre per tutti i canali distributivi

Nel 2018 la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’85% dei nuovi premi emessi, incidenza stazionaria rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2017.

La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato prodotti quasi esclusivamente a premio unico mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di prodotti a premio periodico. Calcolando i premi del 2018 mediante la misura APE, lo scostamento tra le quote raccolte dalle diverse reti si riduce: quella riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’85% al 78% mentre la quota afferente alle reti agenziali sale dal 14% al 20%.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di dicembre nuovi premi pari a € 3,8 mld, l’ammontare più basso da inizio anno ma in aumento del 15,8% rispetto allo stesso mese del 2017; nell’intero anno il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo di € 57,3 mld, il 4,2% in più rispetto all’anno precedente (quando la contrazione annua era del 7,6%).

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno registrato nel mese di dicembre una raccolta di nuovi premi ancora in aumento (+36,9% rispetto allo stesso mese del 2017), con un importo pari a € 2,9 mld (il 76% della nuova produzione dell’intero canale); nel 2018 tali polizze sono ammontate dunque a € 39,6 mld, in aumento del 3,7% rispetto all’anno precedente. Più che dimezzata è risultata invece la raccolta di new business afferente a polizze di ramo V, sotto la soglia dell’1% della raccolta mensile del canale, che totalizza nell’intero anno un volume di nuovi affari di € 520 mln, in crescita del 9,5% rispetto al 2017. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di dicembre ha registrato l’ammontare più contenuto da inizio anno (pari ad appena € 857 mln), con un calo del 21,2% rispetto allo stesso mese del 2017; nell’intero anno il volume di new business ha raggiunto comunque € 17,1 mld, in aumento del 5,2% rispetto al 2017. Da gennaio la raccolta premi relativa a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è ammontata a poco più di € 4 mln, con una diminuzione annua del 26,9%, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno raggiunto un ammontare pari a € 92 mln, in calo del 7,7% rispetto al 2017.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di dicembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, registrano, dopo tre mesi consecutivi di variazione negativa, una raccolta in crescita rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a € 690 mln (il 44% del new business complessivo di questo prodotto), con un calo annuo del 5,0%; di questi, il 16% è afferente a prodotti multiramo previdenziali. La raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio è risultata in forte aumento rispetto allo stesso mese del 2017, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 576 mln, più dei due terzi del totale dei premi di tale tipologia, con un incremento annuo del 6,7%; il 17% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di dicembre hanno registrato, dopo la variazione negativa del mese precedente, un incremento del 19,2% rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo nel 2018 un volume di nuovi affari pari a € 18,5 mld (di cui il 57% afferenti al ramo I), pari a quasi un terzo dell’intera nuova produzione vita del canale e a quasi i due terzi del totale complessivo dei nuovi premi di tali prodotti, con un incremento annuo del 12,6%. Nel mese di dicembre sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume premi pari a € 46 mln, ancora in forte calo (-64,8%) rispetto allo stesso mese del 2017, mentre da gennaio l’importo complessivo è stato di € 1,8 mld (+21,6% rispetto al 2017, anno in cui tuttavia sono state collocate le prime polizze solo dal mese di giugno), oltre il 90% del totale complessivo di PIR, di cui il 22% sottoscritto tramite prodotti multiramo.

Agenti e agenzie in economia

Nel mese di dicembre gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 1,4 mld, in calo del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2017: nel dettaglio, per i primi si è registrato un importo in calo del 7,5% e con una quota di mercato pari al 16%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 4% dell’intera nuova produzione) vi è stato un decremento del 7,4%. Nel 2018 la nuova produzione dell’intero canale agenziale è risultato comunque in lieve crescita (+2,7%) rispetto all’anno precedente, per un importo di nuovi affari pari a € 11,6 mld.

Nel mese di dicembre la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per quasi i tre quarti del volume di nuovi premi dell’intero canale (€ 1,0 mld), con un incremento del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2017, consolidando la crescita della nuova produzione da gennaio al 6,1% rispetto al 2017, per un importo pari a € 8,0 mld. Il new business dei nuovi premi di ramo V ha osservato, dopo la variazione positiva del mese precedente, nuovamente un significativo calo (-75,7%) rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da inizio anno un ammontare pari a € 631 mln, il 30,8% in meno rispetto al 2017. La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (22%) che registra un calo del 15,6% rispetto a dicembre 2017, mentre da gennaio il volume premi sfiora i € 3,0 mld, con una crescita annua sempre più contenuta e pari a +4,6% rispetto all’anno precedente. Da gennaio circa l’80% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare di € 15 mln (in forte crescita, +86,7%, rispetto all’analogo periodo del 2017), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 29 mln, in ulteriore calo (-17,1%) rispetto al 2017.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato nel mese di dicembre un ammontare in crescita (+12,9%) e pari al 12% del new business del canale, raggiungendo nell’intero anno un importo di € 710 mln (il 45% del new business complessivo di questo prodotto), con un incremento annuo del 6,9%; di questi, € 379 mln sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Nel 2018 i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono risultati in aumento del 45,6% rispetto all’anno precedente, a fronte di un ammontare pari a circa € 180 mln, di cui la quasi totalità appartiene a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di dicembre sono risultati in calo rispetto allo stesso mese del 2017, raggiungendo da gennaio € 6,1 mld di raccolta premi (di cui il 59% afferente al ramo I), superiore alla metà dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale, con un incremento dell’8,2% rispetto all’anno precedente. Da inizio anno sono stati collocati sul mercato nuovi prodotti PIR per quasi € 90 mln (prevalentemente afferenti a prodotti multiramo), il 5% del new business complessivo di tale prodotto, in aumento del 31,1% rispetto al 2017 (anno in cui tuttavia sono state collocate le prime polizze solo dal mese di giugno).

Consulenti finanziari

Nel mese di dicembre il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 1,2 mld, in calo dell’11,8% rispetto allo stesso mese del 2017; nell’intero anno la nuova produzione ha raggiunto un ammontare pari a € 12,5 mld, registrando un calo del 2,4% rispetto al 2017.

I nuovi premi di ramo I hanno costituito la metà del totale mensile raccolto dal canale, con un ammontare ancora in significativa crescita (+41,2%) rispetto allo stesso mese del 2017; nel 2018 la nuova produzione ha raggiunto un volume premi pari a € 5,8 mld, in forte sviluppo (+50,5%) rispetto all’anno precedente. La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di dicembre registrano ancora una marcata contrazione (-35,7%) rispetto allo stesso mese del 2017, raccogliendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 6,7 mld, il 25,2% in meno rispetto all’anno precedente. I consulenti finanziari abilitati, per il quinto mese consecutivo, non hanno collocato nuove polizze di capitalizzazione (ramo V), arrestandosi, dunque, nel 2018 a un ammontare di € 26 mln, in calo del 22,3% rispetto al 2017. Le nuove polizze di ramo VI collocate nell’anno hanno raggiunto un importo pari a € 18 mln, con un incremento del 16,9%.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come nel mese di dicembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato un ammontare in calo dell’8,1% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre da gennaio hanno raggiunto un volume di nuovi affari pari a € 152 mln (+9,0% rispetto all’anno precedente), di cui € 73 mln afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Nel mese di dicembre i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati ancora contenuti, ammontando da inizio anno ad appena € 14 mln (+28,5% rispetto al 2017), di cui il 27% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di dicembre hanno registrato una raccolta ancora in aumento (+34,7%) rispetto allo stesso mese del 2017, che, sommata a quella dei mesi precedenti, raggiunge nell’intero anno un volume di nuovi affari pari a € 4,1 mld (di cui € 2,3 mld afferenti al ramo III), il 14% dell’intera nuova produzione di tale prodotto e un terzo del new business totale del canale, importo in aumento del 2,7% rispetto al 2017. Nel mese di dicembre è stato intermediato un volume di nuovi prodotti PIR pari a poco più di € 2 mln (€ 33 mln nello stesso mese del 2017), raggiungendo da inizio anno un ammontare di € 95 mln, di cui € 27 mln relativi a prodotti multiramo, appena il 5% dell’intera nuova produzione di tale prodotto e in calo rispetto al 2017, anno in cui i consulenti finanziari hanno iniziato ad emettere prodotti PIR solo dal mese di settembre.

Fonte: ANIA Trends