C’eravamo sbagliati. Non è esattamente un’ammissione di sconfitta quella che il colosso bavarese delle riassicurazioni Munich Re, fa nel suo ultimo Report del 2018 sui disastri ambientali. Semmai è un prendere atto che ormai i cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova anche il settore assicurativo, abituato da sempre a calcolare il rischio che un evento si verifichi. Il problema è che con il clima impazzito le previsioni diventano più difficili. E il dubbio che sembra affacciarsi è che i modelli predittivi forse vadano, se non rivisti, almeno ripensati. Anche perché il costo medio delle catastrofi naturali nel 2018 è stato il secondo più elevato degli ultimi trent’anni.


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