Allianz al top da 10 anni

Utile netto di 7,46 miliardi nel 2018. Il dividendo cresce a 9 euro
In Italia i premi salgono a 16,1 mld euro

Profitti in forte crescita per Allianz, grazie all’aumento del risultato operativo e ai minori oneri fiscali. Il colosso assicurativo tedesco, nel quarto trimestre, ha registrato un utile netto di 1,7 miliardi di euro rispetto agli 1,43 mld dello stesso periodo del 2017. I ricavi sono saliti da 31,7 a 32,7 miliardi, trainati dai comparti immobiliare, sinistri, vita e salute. L’utile operativo è migliorato da 2,76 a 2,77 mld. Nella divisione asset management, che include l’americana Pimco, il risultato operativo è invece sceso del 9,1% a 633 milioni.
Nell’intero 2018 Allianz ha conseguito profitti netti pari a 7,46 miliardi e ricavi per 130,6 mld. Il Solvency II si è attestato al 229%. «Abbiamo raggiunto l’utile netto più alto degli ultimi dieci anni nonostante l’alta volatilità sui mercati, specialmente nel quarto trimestre», ha sottolineato l’a.d. Oliver Baete. Il cda proporrà un dividendo di 9 euro ad azione, in aumento del 12,5% rispetto al precedente esercizio. Per il 2019 Allianz stima un utile operativo compreso tra 11 e 12 miliardi di euro. Inoltre la compagnia ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie da 1,5 miliardi di euro.
In Italia il gruppo assicurativo ha visto nel 2018 la crescita della raccolta. Complessivamente i premi vita e danni sono aumentati del 3% a 16,1 miliardi di euro e l’utile operativo è ammontato a 1,3 mld. I premi danni sono saliti dell’1% a 4,6 miliardi di euro, con il trimestre ottobre-dicembre a quota 1,4 mld (+2,6% su base annua). Lo sviluppo del business ha evidenziato un andamento di progressivo recupero nel comparto auto, dove il canale agenti ha visto una robusta crescita del nuovo business. In luce la performance di Genialloyd (+6,2%) in un contesto di mercato negativo nelle assicurazioni dirette.

Nel ramo vita la raccolta premi è migliorata del 3,8% a 11,6 miliardi, confermando la strategia focalizzata sui prodotti capital light, la cui incidenza è nettamente superiore alla media di mercato (77,6% contro il 37,9% nel settembre scorso). Quanto alla bancassicurazione, effettuata con il partner strategico UniCredit, CreditRas vita ha superato per la prima volta la soglia dei 6 miliardi di premi (+20,8%), con un forte sviluppo nei prodotti unit linked (+17,4%). In crescita a doppia cifra, inoltre, le polizze di puro rischio.
«La strategia che punta sulla figura dell’agente professionista e sulla centralità del cliente si conferma efficace anche in un contesto di mercato sfidante come lo scorso anno, in cui la cultura dell’esperto e le forti capacità consulenziali dei nostri agenti e financial advisor si sono rivelate chiave di successo», ha osservato Giacomo Campora, a.d. di Allianz Italia. «Abbiamo centrato i nostri obiettivi di crescita profittevole per il 2018, grazie al contributo positivo di tutti i canali distributivi, inclusi la bancassurance e il canale diretto. Inoltre l’impegno sociale del nostro gruppo in Italia si è concretizzato in importanti iniziative in ambito sportivo e culturale di primo piano, a sostegno del patrimonio artistico e musicale italiano, focalizzate su Milano e Trieste, dove abbiamo le nostre principali sedi».
A Francoforte il titolo Allianz ha guadagnato il 3,22% a 190,14 euro.
© Riproduzione riservata

Fonte: